Torta pan di stelle con mousse al caffe’

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La torta pan di stelle con mousse al caffè è un dolce al cucchiaio senza cottura.
E’ un vero e proprio peccato di gola a cui non si puo’ resistere, ottimo d’estate perché molto fresca, ma buonissima in ogni stagione.

INGREDIENTI
.250g di biscotti pan di stelle
.500ml di panna fresca
.10g di caffè solubile
.3 cucchiai di zucchero semolato
.3 tazzine di caffè a temperatura ambiente
.250ml latte
.cacao amaro

Per la guarnizione:
.1 confezione di stelline bianche di pasta di zucchero.

Iniziate la preparazione della vostra torta Pan di Stelle con mousse al caffe’ mettendo in una ciottola i 3 cucchiai di zucchero semolato con i 10g di caffe’ solubile e amalgamate bene i due ingredienti fino ad ottenere una crema omogenea.
Unite anche i 500ml di panna fresca e lavorate con un sbattitore elettrico fino ad ottenere la consistenza di una mousse.
Quindi ponete la vostra mousse al caffe’ al fresco in frigorifero per circa 30 minuti.

Poi prendete la confezione da 250g di biscotti Pan di Stelle, spezzettateli grossolanamente con le mani e metteteli in ammollo con le 3 tazzine di caffè a temperatura ambiente e i 250ml di latte in una ciotola per qualche minuto.

Prendete  uno stampo a cerniera per torte del diametro di 24cm, foderatelo con un foglio di carta da forno.
Quindi procedete nella preparazione della vostra Torta Pan di Stelle con mousse al caffe’ mettendo sul fondo un primo strato di biscotti Pan di Stelle e ricopritelo con alcuni cucchiai della vostra mousse al caffe’, spalmandola in modo omogeneo aiutandovi con una spatola.
Poi procedete, sovrapponendo strati fino al bordo dello stampo, avendo cura di finire con un ultimo strato di mousse al caffe’.

Quindi mettete la vostra Torta Pan di Stelle in frigorifero a raffreddare per almeno 3 ore.

Trascorso il tempo e una volta che la vostra Torta Pan di Stelle con mousse di caffe’ si sara’ consolidata spolverizzatela con i 30g di cacao amaro e guarnitela con le stelline bianche di pasta di zucchero.
E voila’ la vostra Torta Pan di Stelle con mousse al caffe’ e’ pronta.

Valentina

Ice blond:il biondo ghiaccio metallizzato,il colore di tendenza primavera 2016

Il biondo è un colore di capelli che non passa mai di moda.
E’ stato reso celebre da grandi dive del passato, come Marilyn Monroe e Grace Kelly, che nel tempo sono diventate delle vere e proprie icone.

L’Ice Blonde è la nuova sfumatura di biondo per il 2016.
Non è un biondo platino,ma non è neanche un biondo paglierino: è un biondo ghiaccio arricchito spesso da riflessi e colpi di sole a contrasto.

E’ una sfumatura di biondo calda ma allo stesso tempo quasi ghiacciata,  brillante ma allo stesso tempo quasi metal, nella quale si fondono tutte le tonalita’ dell’argento e dell’oro.

L’Ice Blonde è una tonalita’ di biondo fredda e insieme calda e brillante che crea infiniti giochi e riflessi di luce perfetta sui tagli corti, medi e medio lunghi e ideale per dare un tocco di luce al viso di ogni donna.

A chi dona l’ice blond?

L’ice blonde non dona proprio a tutte le donne.
Il nuovo biondo sta bene alle donne che hanno la carnagione molto chiara quasi eterea, ma non dona alle donne dall’incarnato olivastro o mediterraneo, perche’ il risultato appare poco naturale.
Valentina

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Carote al latte

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Ecco per voi un altro contorno semplice e gustoso,il cui unico ingrediente sono le carote.

La preparazione e’ del tutto simile a quella delle carote alla fiamminga, ma alla fine viene aggiunto un bicchiere da cucina di latte, e lasciato asciugare finche non forma una pelliccina.

Questo e il contorno preferito di Allegra, e anche il mio quando eroo piccola, perche’ e’ una ricetta che mi ha tramandato la mia mammetta.

INGREDIENTI per 4 persone
.600g di carote
.40g di burro
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.1 bicchiere di latte
.1 dado per brodo vegetale
. sale q.b.

Iniziate la preparazione delle vostre patate al latte raschiando le carote, lavandole sotto acqua fredda corrente e fate lessare al dente in acqua bollente leggermente salata.

Scolatele e tagliatele a fettine sottili.

In una pentola antiaderente a fondo spesso ai 4 cucchiai di oilio extravergine di oilva aggiungete le carote affettate e fatele cuocere a fuoco basso, unendo i 40g di burro, 1 bicchiere di latte e un dado vegetale.

Lasciate asciugare completamente, e regolate a vostro piacimento di sale e pepe.

Valentina

Polpettone di tonno

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L’aspetto è quello del classico polpettone di carne della nonna, che noi tutte cuciniamo per tradizione con la ricetta tramandataci dalle nostre mamme e magari anche dalle nostre nonne, ma al primo boccone scoprirete subito l’ingrediente segreto: il tonno.
Quindi oggi vi posto la ricetta di un secondo piatto di pesce delicato , buono da essere gustato sia caldo sia freddo, come un secondo piatto leggero e fresco accompagnato da una semplice insalata.

INGREDIENTI per 4 persone
.800g di tonno fresco
.500g di patate
.200g di prezzemolo fresco finemente tritato
.10 Capperi sott’aceto
.8 cucchiai di Olio di oliva extravergine
.2 scorze di limone grattugiate
.sale q.b.

Per preparare il polpettone di tonno iniziate con il lessare le patate, quando saranno morbide, pelatele e passatele nello schiacciapatate per ottenere la stessa purea di quando preparate il purè
Prendete il tonno fresco, tritatelo con la mezza luna e versatelo in una ciotola, insieme alla purea di patate, al prezzemolo finemente tritato e i capperi anch’essi tritati.
Amalgamate il vostro composto con le mani.
Infine aromatizzate il tutto con una scorza di limone grattugiata.
Trasferite il composto su un foglio di pellicola, dategli la forma di un salsicciotto e poi arrotolatelo nella pellicola compattandolo bene in modo che mantenga la forma e rinchiudetelo come se fosse una caramella.
Mettete il vostro polpettone di tonno in frigorifero e lasciatelo rassodare per l’ameno un’ora.
Nel frattempo preparate una salsa con 8 cucchiai di olio extravergine d’oliva e una scorza di limone grattugiata.
Quando il polpettone di tonno si sarà rassodato, eliminate la pellicola e mettetelo su una leccarda da forno rivestita con un foglio di carta da forno.
Spennellate il polpettone in superficie con la salsa di olio extravergine di oliva e scorza di limone grattugiata, che avete preparo.
Cuocete il vostro polpettone di tonno in forno non ventilato preriscaldato a 200° per 20 minuti; la carne del polpettone di tonno a cottura ultima risulterà chiara.
Quando il polpettone sarà cotto, sfornatelo e trasferitelo su un piatto di portata già affettato in fette di uno spessore di circa 1 cm.

Il polpettone di tonno si conserva in frigorifero per 2-3 giorni al massimo coperto con pellicola o chiuso all’interno di un contenitore ermetico.
Può anche essere surgelato se avete utilizzato ingredienti freschi, e va scongelato lentamente in frigorifero è servito a temperatura ambiente.

Un Consiglio in più
Il polpettone di tonno per renderlo più gustoso può essere accompagnato da una leggera salsa di soia o come fa mia figlia Allegra, i vostri bambini possono annegarlo nella maionese, una salsa che si sposa sempre bene con i secondi a base di pesce.

Valentina

Carbonara vegetariana light di zucchine(senza pancetta)

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Dopo avervi postato la ricetta degli spaghetti alla “carbonara classica di zucchine”, vi posto, come ho fatto ieri per quella ai carciofi, la ricetta della carbonara vegetariana light di zucchine.

Come gia sapete e’ una carbonara preparata solo con uova e zucchine.

INGREDIENTI per 4 persone
.320g di spaghetti
.6zucchine di media grandezza
.1l di Brodo vegetale
.2 spicchi di aglio
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.1/2 bicchiere vino bianco secco
.1 uovo
.1 cucchiaio di latte
.50g di Parmigiano Reggiano
.Sale e Pepe nero macinato al momento qb

Iniziate la preparazione dei vostri spaghetti alla carbonara vegetariana lightdi zucchine proprio dalla preparazione delle zucchine.Lavate e spuntate le zucchine (1), quindi tagliatele in tocchetti di circa 1 cm (
Scaldate il brodo vegetale.

In una padella antiaderente a fondo spesso fate imbiondire i 2 spicchi d’aglio con i 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Quindi unite le 6 zucchine a tocchetti e fatele saltare a fuoco vivo per un paio di minuti.
Sfumate con il 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare.
Aggiungete un mestolo di brodo vegetale e proseguite la cottura per 10 minuti circa a fiamma media. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungere altro brodo vegetale.
Regolate a vostro piacimento di sale.
In una ciotola, sbattere l’uovo con il cucchiaio di latte, i 50g diParmigiano grattugiato ed una spolverata di pepe nero macinato al momento.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarli, aggiungete un mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.
Saltate gli spaghetti a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente. Versate l’uovo e mescolate rapidamente finche’ non si sarà leggermente rappreso.
Servite i vostri spaghetti alla carbonara vegetariana light di zucchine immediatamente!!!!!
Valentina

I bottoni metallici nelle tasche dei jeans

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Noi tutte indossiamo quotidianamente i jeans e nemmeno facciamo caso ai bottoncini di metallo(il cui nome tecnico e’ rivetti o ribattini posti sulle tasche e tantomeno ci chiediamo quale funzione possano avere.

Ma invece i bottoncini metallici hanno una funzione ben specifica.

La storia dei bottoncini metallici è stata ripercorsa dall’Independent che e’ giunto alla conclusione che senza i rivetti sulle tasche i nostri amati jeans sarebbero poco resistenti all’usuara e pieni di buchi.

La storia dei rivetti delle tasche dei jeans in breve e’ questa.

Nel 1870 il denim nasce come tessuto per i capi d’abbigliamento di lavoro per gli operai degli Stati Uniti d’America.
Gli operai indossandoli quotidianamente per otto e piu’ ore al giorno  facendo lavori di fatica, sottoponevano a sforzo anche i loro pantaloni in denim, che spesso si scucivano o bucavano.

Un giorno la moglie di un operaio, stufa di rammendare continuamente i buchi dei pantaloni in denim del marito decise di andare da un sarto, il signor Jacob David, e gli chiese di creare un paio piu’ resistenti.

Il signor Jacob David ebbe l’idea di fissare con alcuni “chiodi” a forma di bottone nelle aree più a rischio di rottura .

Davis poi, fiero della sua intuizione nel rendere i pantaloni in demin piu’resistenti, contattò l’imprenditore tedesco Lewis Strauss per disegnare insieme nuovi modelli dotati di rivetto.

Soltanto all’inizio degli  anni ’60, i pantaloni in denim con i rivetti sulle tasche presero il nome di jeans.
Valentina

Il taschino misterioso nei jeans a cinque tasche

Il modello classico di jeans e’ a cinque tasche due tasche davanti , due tasche dietro e poi c’e’ quel «misterioso» taschino rettangolare all’interno della tasca destra davanti.

Il quinto taschino e’ troppo piccolo per metterci qualsiasi cosa e tutti noi ci siamo chiesti almeno una volta se dovesse servire a qualcosa.

Se anche voi ve lo siete chiesto, la risposta al grande enigma sul quinto taschino dei jeans oggi e’ finalmente arrivata dalla Levi’s.

Il taschino fu introdotto nel 1873 proprio dalla Levi’s, la più antica e nota azienda produttrice di jeans, fondata nel 1853 negli Stati Uniti dall’immigrato tedesco Levi Strauss.
Quinto taschino era un «watch pocket», dove, nell’ottocento, gli uomini (in particolare i cowboy) erano soliti riporre gli orologi da tasca con catena e, secondo leggenda, persino le pepite d’oro.

Ma poi negli anni la funzione del quinto taschino e’ cambiata.
Oggi puo’ servire per ospitare un accendino, una scatola di fiammiferi o per nascondere dei bigliettini segreti o persino per un preservativo come suggeriva uno spot del 1995 della Lewis per i jeans 501.
Valentina.