23 agosto 2016…..Allegra, dobbiamo finire i compiti delle vacanze!!!!!”

Manca poco all’inizio della scuola(solo tre settimane scarse)e forse i vostri bambini, come mia figlia Allegra, non hanno ancora finito i compiti delle vacanze estive.

Allegra ha finito la terza elementare e quest’anno inizierà la quarta elementare.
Ma che i vostri figli siano in terza elementare o in seconda media il problema rimane lo stesso.
C’è un compito da portare a termine ma loro fanno finta di nulla, rimandano e rimandano di continuo.

E voi come vi comportate?
Allegra, Matteo e io siamo ancora in vacanza al mare in Liguria e, confrontandomi in spiaggia con altre mamme sull’argomento, mi sono accorta che esistono essenzialmente due tipologie standard di genitori:
1.I genitori che dei compiti non vogliono neanche sentire parlare: fanno i vaghi, i disinteressati al tal punto che non sanno nemmeno a che punto sino arrivati i loro figli. Probabilmente saranno quelli che gli ultimi 3 giorni cominceranno ad urlare come matti accusando i loro figli di essere disorganizzati e fannulloni.
2. I genitori che giorno dopo giorno si stressano cercando di far fare qualche paginetta ai figli senza riuscirci, utilizzando anche l’arma del ricatto: “se tu non fai almeno un problema di matematica o una pagina di italiano, questo pomeriggio non scendiamo in spiaggia, o non guardi la tv e nemmeno puoi giocare con il tablet”
.

Indovinate un po’ io a quale categoria appartengo?
Naturalmente alla seconda.
Per alcuni di noi genitori, me compresa, i compiti delle vacanze sono un vero e proprio assillo che ci accompagna pressoché tutta l’estate.
Allegra e io avevamo stabilito insieme dei tempi ben precisi per svolgere i compiti delle vacanze: li abbiamo iniziati verso il 10 luglio e ci eravamo ripromesse di fare 2 paginette al giorno di italiano, 2 paginette di matematica, 2 paginette di inglese.
Non avremmo dovuto avere nulla da fare in queste tre settimane di villeggiatura.
Ma inutile dirlo così non è stato.
Allegra non si è mai dedicata ai compiti con voglia ed impegno, così al giorno riuscivamo a fare solo la metà o spesso anche meno di quanto avevamo stabilito.
Ed oggi che siamo al 23 agosto abbiamo ancora molto da fare.

Quindi riassumendo Allegra non ha voglia di fare niente, non si ricorda più niente ed è completamente distratta da altro (mare, bagni, sole….).
A me sembra impossibile venirne a capo e riuscire a finirli per il 14 settembre, magari oserei dire anche con qualche giorno di anticipo, così da non stressarmi fino all’ultimo momento.

Ma care mamme ieri ho scoperto che il segreto per non impazzire con i compiti delle vacanze di Allegra c’è. Chiacchierando con un’amica in spiaggia dell’argomento è intervenuto un vicino di ombrellone, psicologo infantile…..che simpaticamente ci ha zittite e ci ha rivelato un segreto che voglio condividere con voi: quello che serve ai nostri bambini per fare i compiti delle vacanze siamo noi.

O per meglio dire non serviamo noi fisicamente, ma tutta la nostra calma, il nostro atteggiamento pacato e risoluto e sempre positivo.
I nostri figli stanno solo aspettando che noi gli dimostriamo che e’ gratificante fare qualcosa che si ha per nulla voglia di fare, farlo bene, e poi essere soddisfatti del lavoro fatto e di se stessi.

Ma Come farlo in pratica?
Noi mamme, noi genitori non dobbiamo fare altro che sederci calmi, calmi al tavolo con loro.
Stare li seduti semplicemente vicino a loro in totale silenzio, pieni di attenzione e di rispetto per il loro lavoro, interessati ma non coinvolti (non dobbiamo risolvere noi i compiti al posto loro): il nostro unico obiettivo deve essere quello di incoraggiare interiormente il nostro bambino.

Ma Come?
Non parlate assolutamente, non leggete una rivista o un libro, non guardate il vostro tablet o il vostro smartphone, non fate nessuna attività .

Il vostro bambino non riesce a stare fermo? Si siede sulla sedia e continua a muoversi, a cambiare posizione come una scimmia? continuano a cadergli matite, penne e gomme?
Noi dobbiamo stare li accanto a lui, e mostrargli che si può si deve stare fermi seduti sulla sedia.

Lui non smette mai di parlare?
Voi lo ascoltate in religioso silenzio e a intervalli regolari di circa 5 minuti dobbiamo dirgli che è inutile divagare e incoraggiarlo, magari dicendogli “forza, ce la fai, non ti distrarre inutilmente, io sono qui con te e ci resto finche’ non hai finito”.
L’idea insomma che ieri ci suggeriva lo psicologo infantile è che noi con la nostra presenza dobbiamo essere per i nostri figli un sostegno, un faro di calma e fermezza, come quello di Genova che io intravedo dalla spiaggia di Camogli.

E sempre lo psicologo ci ha promesso che avverrà una vera e propria magia: i nostri figli faranno finalmente i compiti come dio comanda, o meglio come mamma e papa’ sognano che vengano fatti.
E poi scopriremo insieme che non serve solo per i compiti, serve per tutto.
Noi adulti dovremmo sempre trasmettere ai nostri figli la consapevolezza che se ci viene assegnato un compito, qualunque esso sia, scolastico o non, lo si deve rispettare e portare a termine con impegno.
E noi lo possiamo insegnare loro solo con il nostro esempio.

Adesso Allegra sta giocando con le onde del mare mosso della Liguria, ma dopo pranzo è il fatidico momento dei compiti. Io spero che funzioni, noi, io e Matteo, ne abbiamo proprio bisogno….

Comunque volevo farvi una domanda: voi siete pro o contro i compiti delle vacanze?
Io personalmente non ho ancora un’ idea chiara sull’argomento…..credo solo che le vacanze estive in Italia siano troppo lunghe per lasciare i nostri figli a completo digiuno di nozioni.
Ma comunque sia che siate pro o contro ai compiti delle vacanze estive scusatemi ma è del tutto irrilevante: i compiti ai nostri figli sono stati assegnati e vanno, nolenti o valenti, assolutamente fatti.
Perché dire chi se ne importa serve solo a trasmettere loro un messaggio sbagliato e se in futuro quando gli chiederemo di sparecchiare la tavola o di mettere in ordine la loro cameretta ci risponderanno “chi se ne importa!!!” sara’ stata tutta colpa nostra, perché non gli abbiamo trasmesso il valore di portare a termine un compito assegnato.

Valentina.

La dieta per superare il rientro in citta’

Ritornate in città’ e’ d’obbligo ritornare ad un alimentazione il più sana e bilanciata possibile, lasciando da parte i bagordi alimentari che vi siete concesse nei giorni di vacanza e non avventurandosi in fantomatiche diete.

La vostra alimentazione per aiutare il vostro corpo a superare nel più breve tempo possibile la “sindrome da post-rientro dovrà essere ricca di frutta, verdura e pesce, così da aiutare il vostro corpo a riprendere i naturali ritmi della vita quotidiana.

Ed ecco per voi una breve lista degli alimenti più adatti:
Frutta
Prugne, uva e frutti di bosco(sopratutto more e mirtilli)aiutano ad affrontare più serenamente i cambiamenti di ambiente, pressione, temperatura,in quanto svolgono un effetto purificante;
Kiwi, pompelmo e limone, frutti ricchi di vitamina C sono ideali per rafforzare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna e mantenere l’elasticità della pelle;
mele,aiutano a regolare il colesterolo
uva rossa, che grazie al suo contenuto di melatonina, un ormone regolatore del sonno,aiuta regolare il ritmo sonno-veglia.

Verdura
Zucca, carote, pomodori, peperoni, albicocche, meloni, pesche, spinaci, ossia le verdura ricche di betacarotene, sono ottimi antiossidanti e aiutano a mantenere l’abbronzatura faticosamente conquistata al mare.

Pesce
E ‘ fondamentale, e andrebbe consumato almeno 2 volte alla settimana, per aumentare le difese del nostro sistema immunitario, riattivare il sistema nervoso centrale, combattendo così lo stato depressivo e contribuendo a migliorare l’umore.

Infine non dimenticatevi mai di Bere molta acqua, possibilmente naturale o al massimo effervescente naturale, almeno 2 litri al giorno, per reidratare e purificare il corpo dalle eccedenze alimentari che vi siete concesse in vacanza, per dare lucentezza ai capelli e per mantenere più a lungo l’abbronzatura.

Se tutto ciò’ non fosse sufficiente, al bisogno aiutatevi anche con le erbe: i fiori di Bach aiutano ad affrontare i cambiamenti; in particolare:
.il Walnutun derivato della pianta di noce, permette di avere equilibrio nei periodi di cambiamento.
.l’Hornbeam aiuta a combattere il senso di stanchezza, il mal di testa.

Altrimenti rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia che potrà’ consigliarvi o omeopata che vi saprà dare il giusto rimedio:

-l’olio di rosmarino in essenza, per lavarvi, vi conferirà nuova energia;

-la clorofilla vi aiuterà a respirare meglio;

-i preparati omeopatici efficaci per ridurre lo stress, sollevare l’umore e favorire il sonno.

Un consiglio in più
In cucina ogni tanto impegnatevi a preparare per la vostra famiglia gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato e a divertirvi, caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi, anche con il gusto!!!!!

Valentina

10 consigli per superare la “sindrome da post-rientro”

Ecco per voi un breve elenco di 10 punti per rendere il vostro rientro dalle ferie più soft e superare la “sindrome da post-rientro”.

1.Cercate sempre di tenervi 2 giorni di riposo fra le vostre mura domestiche fra la fine delle ferie ed il rientro al lavoro (o ricordatelo per la prossima volta!): servirà’ a concedervi un breve periodo di adattamento, il giusto tempo per sistemarvi(sistemare un po ‘casa: disfare i bagagli, fare le lavatrici, magari anche stirare…. e fare la spesa per la prima settimana di duro lavoro), ma sopratutto per riabituarvi gradualmente ai nuovi-vecchi ritmi,e prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio lavorativo.

2.Evitate di riprendere subito tutte le vostre consuete attività al 100%: procedete con calma e aumentate il ritmo di lavoro e di vita pian piano, con gradualità sopratutto a livello domestico, perché’ nessuna di noi può’ chiedere al propio datore di lavoro un tempo part time causa “decompressione da ferie estive”.

3.Continuate a prendervi cura di voi stesse come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano due o tre settimane per star bene un intero anno solare.
Quindi continuate a prendervi cura di voi stesse e a coccolarvi almeno un po’, magari concedendovi il tempo per una manicure, una pedicure(anche fai da te) e per dei massaggi, per praticare dello sport… per darvi ripetutamente la sensazione di essere in ferie, almeno per un’oretta alla settimana, tutta solo ed esclusivamente per voi, lontano da marito e figli, e dal lavoro!!!!
Il vostro aspetto fisico vi apparirà’ così’ migliorato e il vostro umore ne trarrà’ un benefico giovamento.

4.Cercate di continuare a stare all’aria aperta il più’ possibile: fate passeggiate nella pausa pranzo o nel week end per respirare a pieni polmoni sole e ossigeno, uscite qualche volta a cena,concedetevi una serata al cinema o a teatro… insomma fate quello che più’ vi piace: l’ importante e’ che non vi impigriate e cediate immediatamente alla tentazione di una vita sedentaria scandita solo da divano e tv.

5.Apportate un cambiamento, anche piccolo, alla vostra vecchia routine: basta anche un orario diverso, un’abitudine variata per non farvi percepire la pesantezza della “vecchia solita vita” .
E’ il momento giusto per mettere in atto i buoni propositi o i cambiamenti su cui avete meditato troppo a lungo: la carica giusta l’avete accumulata, ora è tempo di agire!!!!

6.Fate sport ed attività fisica: il vostro corpo nelle vacanze estive si è abituato al movimento: continuate a farlo!
Quindi tornate in città’, se i vostri orari di lavoro ve lo permettono, iscrivetevi a un corso in un centro fitness….sempre se non avete già’ da tempo questa buona e salutare abitudine!!!!

7.Tornate ad un alimentazione sana e bilanciata, lasciate da parte i bagordi alimentari che vi siete concesse in vacanza.
In cucina ogni tanto impegnatevi a preparare per la vostra famiglia gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato e a divertirvi, caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi, anche con il gusto!!!!!

8.Cercate di mantenere i contatti con le persone amiche conosciute in vacanza: rivederli in città’ vi porterà’ buonumore e una piacevole sensazione di clima vacanziero.

9.Pensate e programmate dettagliatamente il prossimo viaggio, che sia una vera vacanza, un weekend o solo una gita fuori non importa la durata del viaggio, ma il viaggio in se: vi darà quella carica e spinta per andare avanti e non vivere solo di ricordi.

10.E dulcis in fundo, in coppia continuate a vivere il sesso come nei giorni di vacanza: non rilegate lo solo alla breve fase pre-sonno, ma continuate a viverlo con spensieratezza come elemento importante e fondamentale della vostra vita di coppia.

Valentina.

Il desert rose

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Tra le tendenze capelli dell’estate 2016 spopola il desert rose, una nuance intesa e luminosa a metà tra:
-il biondo e
-il rosso,
con sfumature arancioni che ricordano quelle tipiche dell’alba di una giornata estiva, che virano scurendosi fino ad approdare su un caldo color rame.

Il desert rose tra origine ispirazione dal rose gold tanto amato da celebrity come Blake Lively, Kate Hudson e Sienna Miller.
Ma se il rose gold è un colore spiccatamente ispirato al rosa,mentre il desert rose si ispira più al caldo color rame.

Il desert rose e’ una tinta trendy ma nello stesso tempo chic e alla portata di tutte le donne che vogliono rinnovare il proprio look, senza stravolgerlo con gli altri stravaganti colori di tendenza di questa primavera-estate 2016 come il Rosa Quarzo, il Blue Serenity, il denim, il greige.

Il desert rose e’ stato lanciato per la prima volta dalla bellissima attrice americana Emma Roberts, che su Instagram ha postato una sua foto con il nuovo look creato per lei dagli hairstylist Nikki Lee and Riawna Capri del salone Nine Zero One di Los Angeles  per il Coachella Festival che tenutosi nel deserto.

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Ma a chi sta bene il desert rose?
Il desert rose e’ perfetto:
.per le bionde che vogliono osare con le calde sfumature ambrate
.per le basi rossicce e .le “castano chiaro” che vogliano illuminare la propria chiome con riflessi color rame.

Mentre il desert rose e’ sconsigliato per
.le castane scure
.le rosse naturali.

Valentina.

Sindrome da post rientro

La tanto attesa pausa estiva e’ finalmente arrivata ma…è anche già finita!
Per me non ancora, ma siamo ormai arrivati agli ultimi giorni di vacanza.
Dopo dieci giorni in montagna e quindici giorni al mare, sabato prossimo si torna in città.
E da lunedì’ prossimo a me, come alla maggior parte di voi, aspetta di nuovo il lavoro, il traffico, le corse per cercare di fare tutto(senza nel mio caso riuscirci mai o quasi mai): in poche parole la vita di tutti i giorni.

Il rientro dalle vacanze e’ spesso vissuto con ansia, preoccupazione e la sensazione di non riuscire a portare a termine tutti gli impegni che durate l’anno affrontiamo invece con una certa disinvoltura: capita spesso di essere colpiti dalla cosiddetta “sindrome da post- rientro”.

.Quali sono i principali sintomi?
La tristezza e la malinconia per le vacanze estive finite si riflettono sul piano somatico, determinando talvolta anche la comparsa di mal di testa, di scarsa energia, di diffuso senso di malessere che nei casi più gravi si manifesta con disturbi digestivi, dolori muscolari, insonnia e repentini sbalzi d’umore.
Dopo un periodo di svago e di riposo l’impatto con la routine quotidiana ed i doveri disturba il nostro corpo e anche il nostro sistema nervoso.

.Ma come affrontarla?
Tutte le sensazioni spiacevoli che proviamo al rientro dalle vacanze sono destinate a scomparire in breve tempo. Nei primi giorni di rientro il nostro organismo deve solo “riabituarsi” ai ritmi ed alle responsabilità della vita quotidiana.
E’ possibile adottare qualche piccolo e semplice accorgimento che ci può aiutare ad affrontare con maggiore tranquillità e serenità’ il periodo post-rientro.
E’ una buona regola cominciare ad abituarsi al rientro per tempo e prepararsi al repentino cambiamento; quindi sul finire delle vacanze ed in prossimità del ritorno a casa e’ bene cominciare a recuperare le consuete abitudini di vita.( ad es.evitando di fare “bagordi alimentari” o di andare a dormire troppo tardi).
Una volta rientrati è fondamentale riprendere tutte le consuete attività con gradualità: porsi piccoli obiettivi, non farsi sopraffare dalla mole di lavoro, concedersi le necessarie ore di riposo notturno e solo in un secondo tempo quando ormai si è conclusa la fase di “acclimatamento” dedicare attenzione ed energie a progetti più impegnativi.
E’ importante anche curare l’alimentazione che deve essere il più possibile corretta e bilanciata.
Infine molti di noi rimpiangono la vita all’aria aperta che caratterizza i giorni di vacanza, il sole, le nuotate, le passeggiate…. : è quindi indispensabile non “rinchiudersi” in casa o in ufficio ma ritagliarsi degli spazi per fare un po’ di sport , o anche solo una semplice passeggiata all’aria aperta durante la pausa pranzo o nel week end!
Se nei giorni di vacanza abbiamo coltivato un nuovo hobby, non abbandoniamolo al rientro in città’, ma almeno proviamo a praticarlo nel tempo libero dal lavoro: dedicarsi quando è possibile ad un’attività rilassante e gratificante ci aiuterà a conservare un po’ dell’atmosfera delle vacanze.

Un Consiglio in piu’
Al rientro dalle ferie estive è importante non alimentare i sintomi ansiosi con pensieri negativi ma è invece necessario concentrarsi su pensieri positivi, porsi degli obiettivi precisi e raggiungibili per ottimizzare tempo e energie.

Valentina.


Carbonara “finta” di zucchine(senza uova)

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Esistono tante varianti della carbonara.

Dopo avervi proposto la carbonara di zucchine, vi propongo gli spaghetti alla carbonara “finta” di zucchine.
Come in una tradizionale pasta alla carbonara gli spaghetti vengono saltati in padella con pancetta affumicata e zucchine e poi conditi con una cremina di zafferano e parmigiano reggiano, evitando cosi l utilizzo delle 3 uova che puo rendere il piatto seppur gustoso un po’ difficile da digerire!!!!!!!

INGREDIENTI per 4 persone
320g di spaghetti
.4 zucchine
.120g di pancetta affumicata a dadini
.1 bustina di zafferano
.30g di parmigiano reggiano grattuggiato
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.pepe nero macinato al momento

Iniziate la preparazione della vostra carbonara “finta” di zuchine mettendo sul fuoco un’ampia casseruola con l’acqua salata per la cottura dei vostri spaghetti.

Lavate sotto acqua fredda corrente le 4 zucchine, spuntatele e tagliatele a cubetti piccoli possibilmente della stessa misura di quelli della pancetta affumicata.

In una ciotola scogliete il contenuto della bustina di zafferano con un pò di latte e amalgamate bene.
Incorporate i 30g di parmigiano reggiano grattugiato, e del pepe nero macinato al momento a vostro piacimento e mescolate.

In una pentola antiaderente fate appassire per qualche minuto le4 zucchine con i 4 cucchiai d’olio extravergine di oliva
Aggiungete anche i 120g di cubetti di pancetta affumicata e continuare a far rosolare il tutto.
Una volta che la pancetta è croccante al punto giusto, spegnere il fuoco in attesa della cottura della pasta.

Buttate gli spaghetti e scolateli al dente direttamente nella padella con la pancetta affumicatae le zucchine e riaccendete il fuoco.
Aggiungete un pò di acqua della cottura della pasta e mantecate per un minuto circa, perche’ tutti i sapori si amalgino perfettamente.

Infine aggiungete la crema composta da zafferano, latte e parmigiano e spegnete il fuoco.
Mescolate e servite subito la vostra carbonara “finta” di zucchine.
Valentina.

Curiosità sullo zafferano.
Lo zafferano è una pianta originaria dell’Asia Minore.
Il fiore nasce da un bulbo, da cui si sviluppa il gambo e soprattutto la caratteristica corolla trilobata dal colore violaceo. Per realizzare la spezia usata in cucina, si usano gli stimmi, o stigmi, la parte più interna del fiore.

Lo zafferano è conosciuto come spezia, il suo aroma infatti è una delle qualità più apprezzate per cui in cucina viene usato in moltissime preparazioni, perché non contiene calorie, esalta e arricchisce i sapori e dà colore alle pietanze.

Ma lo zafferano è molto apprezzato in erboristeria anche per le sue proprietà antiossidanti, antidepressive e afrodisiache. Viene assunto sotto forma di tisane o integratori alimentari.
Lo zafferano è una spezia ricca di proprietà salutari e si trova in commercio come stimmi (il migliore ma costoso) e in polvere confezionato in bustine; per questa ricetta va benissimo lo zafferano in polvere.

Carbonara di zucchine

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Dopo avervi postato la ricetta degli spaghetti alla carbonara di carciofi, adesso voglio postarvi anche la ricetta della carbonara di zucchine, le mie verdure preferite

INGREDIENTI per 4 persone
.320g di spaghetti
.4 zucchine di media grandezza
.1l di Brodo vegetale
.2 spicchi di aglio
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.100g di pancetta affumicata a cubetti
.1/2 bicchiere vino bianco secco
.1 uovo
.1 cucchiaio di latte
.50g di Parmigiano Reggiano
.Sale e Pepe nero macinato al momento qb

Iniziate la preparazione dei vostri spaghetti alla carbonara di zucchine proprio dalla preparazione delle zucchine.Lavate e spuntate le zucchine, quindi tagliatele in rondelle di circa 1 cm
Scaldate il brodo vegetale.

In una padella antiaderente a fondo spesso fate imbiondire i 2 spicchi d’aglio con i 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, quindi unite i 100g di pancetta affumicata a cubetti.
Quando la pancetta si sarà colorita e croccante, togliete i due spicchi di aglio ed unite le 4 zucchine a tocchetti e fatele saltare a fuoco vivo per un paio di minuti.
Sfumate con il 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare.
Aggiungete un mestolo di brodo vegetale e proseguite la cottura per circa 8 minuti circa a fiamma media. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo aggiungere altro brodo vegetale.
Regolate a vostro piacimento di sale.
In una ciotola, sbattere l’uovo con il cucchiaio di latte, i 50g di parmigiano reggiano grattugiato ed una spolverata di pepe nero macinato al momento.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarli, aggiungete un mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco.
Saltate gli spaghetti a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente. Versate l’uovo e mescolate rapidamente finche’ non si sarà leggermente rappreso.
Servite i vostri spaghetti alla carbonara di zucchine immediatamente!!!!!
Valentina