14 febbraio 2017…

Auguri agli amori della mia vita. Alla mia famiglia. 

Oggi è il giorno in cui si festeggia l’amore. Festeggiatelo con chi amate: compagno/a, genitori, fratelli, amici, amici pelosi….
E se non avete nessuno …festeggiatelo amando la vita e l’amore….

Buona vita a tutte😘

Patate al latte con mozzarella filante gratinate al forno

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Dopo avervi postato la ricetta delle patatine al latte, vi posto anche la ricetta delle patatine al latte gratinate, che rappresenta un secondo piatto ricco e completo, molto, ma molto gradito sopratutto dai bambini,perche’ gia’ amanti delle patate le adorano se ricoperte di mozzarella filante

La preparazione e’ simile alla ricetta predente, solo che prevede che una volta cotte le patatine in padella con il latte, vengano ricoperte con dadini di mozzarella e ripassate in forno, cosi da diventare croccanti e saporite.

INGREDIENTI per 4 persone
.500g di patate
.300 gr di mozzarella
.2 cucchiai di parmigiano reggiano grattuggiato
.2 cucchiai di pan grattato
.2 bicchieri di latte circa
.6 cucchiai di olio extravergine di oliva
.sale e pepe qb

Iniziate la preparazione delle vostre patatine  al latte con mozzarelle filante  gratinate al forno  pelando e lavando i 500g di patate.
Tagliatele a rondelle cercando di farle tutte dello stesso spessore di circa 1cm e mettetele in una padella antiaderente con i 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Cuocete per qualche minuto e aggiungete poco a poco i due bicchieri di latte fino a che le patate non risultano abbastanza cotte, ricordandovi che la cottura verrà poi ultimata in forno.
Salate e pepate a vostro piacimento.
Quando le patate saranno cotte, prendete una teglia da forno rivestita con un foglio di carta da forno e adagiatevi le vostre patate  una accanto all’altra.
Tagliate i 300g di mozzarella a fettine.
Ricopritele con uno strato di la mozzarella tagliata a fettine e procedete con un secondo strato di patate, e guarnite con le fette di mozzarella avanzate.
Cospargete  con i 2 cucchiai di parmigiano reggiano e i 2 cucchiai di pangrattato.
Infornate in forno preriscaldato 200° in modalità grill per circa 10 minuti, finche’ le vostre patate al latte gratinate non saranno ben dorate e croccanti.
A cottura ultimata servite le vostre patatine al latte con mozzarella filantegratinate al forno ben calde.
Valentina.

Tagliatelle zucca e luganega(salsiccia di maiale)

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La pasta con la luganega(salsiccia di maiaile) e LAN zucca è un primo piatto autunnale veloce e molto gustoso che si prepara con un condimento bianco di salsiccia fresca, cipolla, zucca e, se volete, qualche cucchiaio di panna fresca da cucina.
Per fare questo primo piatto si puo’ utilizzare qualsiasi formato di pasta, anche se io preferisco optare fra i formati corti per delle penne rigate o dei tortiglioni o per delle tagliatelle corpose e ruvide.

INGREDIENTI per 4 persone
.320 g di pasta
.4 salsicce fresche di maiale(circa 250g in totale
.250g di zucca
.6 cucchiai di olio extravergine di oliva
.1/2 bicchiere di vino bianco secco
.1 cipolla bianca
.3 cucchiai di panna da cucina
.un ciuffo di prezzemolo finemente tritato
.sale e pepe qb

Per preparare la vostra pasta salsiccia e zucca, prendete la zucca eliminate i semi e i filamenti dalla polpa , tagliatela a cubetti di circa 1cm
Ora cuocete la vostra zucca :fatela asciugare in forno statico preriscaldato a 180° per circa 4 o 5 minuti o nel micronde a massima potenza per 5 minuti.

Tritate finemente la cipolla.
In  una pentola antiaderente fate soffriggere la cipolla con i 6 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Unite le 4 salsiccie sbriciolate, e fate rosolare a fuoco vivo.
Quando saranno colorite, sfumate il vostro condimento con il 1/2 cucchiaio di  di vino bianco secco.
Lasciate evaporare e aggiungete i 250 g di zucca a cubetti.
Aggiustate a vostro piacimento di sale e pepe,e lasciate cuocere il vostro condimento di salsiccia e zucca per circa 15 minuti.

A cottura ultimata spegnete il fuoco e aggiungete il prezzemolo finemente tritato e incorporate, se volete, i 3 cucchiai di panna fresca.
Fate cuocere la pasta, scolatela al dente e versatela nella pentola del condimento con uno o due cucchiai di acqua di cottura.
Fate amalgamare gli ingredienti per qualche minuto a fuoco e servite la vostra pasta con zucca e salsiccia ben calda.

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Curiosita sulla Luganega di Monza.
La LUGANEGA di Monza è la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese, che ormai vendono solo alcune delle piu storiche salumerie monzesi.
E una salsiccia dal sapore molto delicato di colore più tendente al bianco che al rosso, di dimensioni grosse.
Gli ingredienti principali sono:
.carne di suino,
.grana padano,
.brodo di carne e
.marsala.

Le origini della luganega si rifanno a Stefano Ortensio Lando, uno storico milanese del 1500, che nel suo scritto intitolato “Commentari delle cose d’Italia” scrisse “Non ti scordar della luganega di Monza”.
Poi nel 1839 Francesco Cherubini che nel suo vocabolario milanese-italiano del 1839 ne riporta gli ingredienti, scrivendo: “Luganega, Corda di Monscia – Salsiccia – Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d’agnello ben ripulite.”
Purtroppo però dagli anni 70 la luganega e ‘caduta nel dimenticatoio, tranne che in Brianza dove uno dei piatti forti era ed e’ il risotto alla monzese: un risotto bianco o giallo che come ingrediente principale ovviamente ha la luganega di Monza.
Per i brianzoli e’ d’obbligo gustarlo l’ultimo giovedì di gennaio in occasione del rogo della Giubiana, una festa celtica nella quale un fantoccio raffigurante una strega viene bruciato con un sottofondo molto rumoroso, per essere protetti dagli influssi negativi e godere di salute e prosperità tutto l’anno.

03 febbraio 2017…

Ecco per voi cos’e’ l’amicizia ai tempi di Facebook….

Un Facebook-dipendente mi ha detto: ho fatto 500 amicizie e in un giorno: io non le ho fatte in 86 anni. Ma quanti amici può davvero avere un essere umano?. Risposta: 150. Non di più. È questo il Numero di Dunbar: ovvero, la quantità massima di persone che possono far parte del nostro paesaggio emotivo. Andare oltre sarebbe un esubero, uno spreco di tempo.
(Zygmunt Bauman)

Valentina

Il lob con frangia

Tra i tagli di capelli più freschi per l’ Inverno 2016 c’è sicuramente il lob mosso con la frangia.

E’ il taglio divenuto famoso perche’ e’ stato sfoggiato da Dakota Johnson sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Cannes, sia in versione sciolta sia in versione raccolta.

Qual’e’ la caratteristica del lob mosso con frangia?
Il lob mosso con frangia e’caratterizzato da un’estrema leggerezza, sinuosità e morbidezza, sopratutto e smosso da onde e ondine vaporose.

Coma portare il lob?

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NEW YORK, NY - MAY 05: Actress Dakota Johnson attends the "Charles James: Beyond Fashion" Costume Institute Gala at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2014 in New York City. (Photo by Dimitrios Kambouris/Getty Images)

Il lob è tra i tagli più facili da portare, mantenere e acconciare.

Sicuramente lo e’ la versione mossa, spettinata da beach waves naturali e poco fitte.
Se invece preferite la versione ultra liscio, il lob deve essere abbastanza vaporoso Dakota Johnson con maches e sfumature shine.

Come portare il lob raccolto?

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Avete scelto il lob, ma portarlo sempre sciolto e’ troppo impegnativo.

Allora copiate il look sempre di Dakota Johnson, che sul tappeto rosso preferisce più spesso il lob raccolto: le lunghezze sono raccolte in torchon e fissati dietro la nuca e la frangetta si trasforma in mini ciuffo portato lateralmente.

Valentina

Come eliminare i cattivi odori dal frigorifero in modo naturale

Vi faccio una doverosa premessa: pulire periodicamente i vari scomparti del frigorifero con una spugna imbevuta di una soluzione di acqua e aceto(o di bicarbonato di sodio) non solo di elimina i cattivi odori ma anche di igienizzaal meglio l’elettrodomestico.

Ecco per voi una breve lista di rimedi naturali per mantenere il frigorifero profumato e privo di cattivi odori

1)ACETO E BICARBONATO
Mettere in un angolo del frigorifero un bicchiere con una soluzione di acqua e aceto (o di bicabornato di sodio) assorbe cattivi odori.

2)CAFFE’
I fondi di caffe’ messi in un ciotolina in un angolo del frigorifero sono un ottimo rimedio per evitare i cattivi odori.

3)LIMONE
Anche mezzo limone può essere un ottimo rimedio naturale profuma-frigorifero. Ricordate di sostituirlo almeno una volta a settimana

4)PATATE
Infine, anche le patate sono un antico rimedio della nonna in grado di assorbire i cattivi odori provenienti dal frigorifero: sbucciate una patata intera e riponetela nel frigosifero per almeno un paio di ore, sara’ in grado di assorbire gli odori forti.
Valentina

Come pulire il frigorifero in modo naturale

manutenzione-frigorifero

Una buona manutenzione e pulizia del frigorifero è indispensabile per mantenerlo in “perfetta forma” e sopratutto per poter risparmiare energia.

Il frigorifero è l’elettrodomestico più sottoposto a stress: provate a contare quante volte lo si apre e chiude per prendere i cibi e bevande, per preparare i pasti…..

Ecco qualche piccolo consiglio per la pulizia del frigo.

1)La pulizia interna del frigorifero
Per la pulizia interna del frigorifero potete usare una soluzione composta da
-1l acqua calda
-1 bicchiere di aceto o
-1l acqua calda
-5 cucchiai di bicarbonato di sodio).
Prima di procedere alla pulizia mettete sul fondo del frigorifero un asciugamano, in modo da raccogliere l’acqua che goccia durante le operazioni di pulizia.
Prima di riempire nuovamente il frigorifero, asciugate le pareti e gli interstizi.
Per una pulizia approfondita della parte interna del frigorifero togliete tutti i ripiani, i cassetti e gli accessori  metteteli in ammollo nelle soluzioni di aceto o bicarbonato di sodio per circa 30 minuiti, poi risciacquateli sotto l’acqua calda corrente, e infine asciugateli a fondo.

2)Il freezer, sbrinatura e pulizia
Il freezer va sbrinato non appena lo strato di ghiaccio supera i 2 millimetri di spessore. In ogni caso è bene sbrinare il freezer almeno una volta l’anno(magari prima di partire per le vacanze estive) per mantenerlo in buono stato, in quanto la presenza di brina in eccesso sottrae freddo, forma uno strato isolante e accresce il consumo energetico fino al 10%.

Per pulire il freezer, prima di tutto svuotatelo sistemando tutto il contenuto nelle borse termiche, quindi ricordatevi sempre di staccare la presa della corrente. Togliete  i ripiani e i cassetti,metteteli in ammollo nelle soluzioni di aceto o bicarbonato di sodio per circa 30 minuiti, poi risciacquateli sotto l’acqua calda corrente, e infine asciugateli a fondo.

Per sbrinare il freezer, utilizzate solo l’apposita spatola di plastica, non utilizzate mai lame o utensili di acciaio. Poi posizionate degli stracci a terra per assorbire l’acqua che sgocciolerà, mentre all’interno delle bacinelle con acqua calda per velocizzare il processo di sbrinatura. Rimossi il ghiaccio e la brina in eccesso con la spatola in plastica e  pulite con la soluzione di acqua e aceto (o bicarbonato) , quindi asciugate, e re-inserite la presa di corrente.

3)Le guarnizioni del frigo
Le guarnizioni di gomma delle porte del frigorifero vanno controllate periodicamente per assicurarsi che siano in buono stato e nell’eventualita’ siano scollate o deteriorate vanno sostituite. Per mantenere in buono stato ed elastiche le guarnizione della porta vanno pulite priodicamente con la soluzione di acqua e aceto (o bicarbonato) e poi asciugate bene.

4)L’esterno del frigo
La parte esterna del frigo è la più semplice da pulire: potete usare sempre la soluzione di acqua e aceto (o bicarbonato).

5)La serpentina del frigo
È scomodo da fare,ma bisogna pulire la serpentinade del frigoriferoper eliminare lo strato di polvere che si forma : la sua presenza aumenta notevolmente i consumi perché non permette un buon raffreddamento. Prima di pulire la serpentina, ricordatevi di staccare la presa di corrente per una maggiore sicurezza.
Valentina

Patatine al latte al micronde

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Ecco per voi infine la versione al micronde delle patatine al latte, che magari non tutte gradite perche’ preferite evitare la cottura al micronde quando cucinate per i vostri cuccioli.

Ma sicuramente piu’ veloce e di facile preparazione utile alla sera quando si rientra tardi dal lavoro e dobbiamo in pochi minuti preparare un contorno ad un secondo piatto di pesce o di carne.

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patatine al latte al micronde spelando e lavando i 500g di patate, ma non asciugatele.
Tagliatele tutte in 2 parti.
Mettete le patate tagliate a meta’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.
Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt).

Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo( la cottura si prolunga o si accorcia in base alle dimensioni e al tipo di patate).
Scolatele e lasciatele raffreddare per circa 30 minuti, quindi tagliatele a cubetti e salatele a vostro piacimentoe versate sopra il bicchiere di latte.
Cospargete la superficie con i 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato e con i 60g di burro mettendo qua e là dei fiocchetti.

Mettete nel micronde a a potenza massima (600/700Watt) per 10/ 15 minuti, e se volete che le vostre patate al latte siano ben dorate e croccanti negli ultimi 5 minuti di cottura azionate il grill.
Servite le vostre patatine al latte ben calde!!!!!
Valentina.

Patatine al latte al forno

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Dopo la versione con cottura in padella, ecco per voi la versione con cottura al forno, che vi permettera’ di ottenere delle patatine al latte ben croccanti e dorate in superficie, un contoirno sempre gradito dai nostri cuccioli

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patatine al latte al forno spelando e lavando i 500g di patate, ma non asciugatele.Tagliatele tutte in 2 parti.
Mettetele’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.

Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt) oppure cuocete in una pentola con acqua bollente.
Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo(per essere sicure che le patate siano cotte punzecchiatele con una forchetta).

Scolatele e Lasciatele raffreddare per circa 30 minuti, tagliatele a cubetti e salatele leggermente (ricordatevi che il parmigiano è già abbastanza saporito) e versate sopra il bicchiere di latte.
Cospargete la superficie con i 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato e con i 60g di burro mettendo qua e là dei fiocchetti.

Mettete in forno a 180° per 15 minuti circa fino a che non si formerà una crosta ben dorata e croccante. Servite le vostre patatine al latte al forno ben calde.

Patatine al latte in padella

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Ecco per voi una ricette semplice  che mia mamma preparava sempre quando ero piccola, quando voleva servire un contorno di patate croccanti con le patate bollite avanzate o quando semplicemente aveva poco tempo per cucinare.
Vedrete che con questa ricetta facile, facile, ma anche di preparazione veloce, veloce, conquisterete tutti, sopratutto i vostri cuccioli, che di solito amano le verdure cotte al latte!!!!!

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patatine al latte in padella spelando e lavando i 500g di patate, ma non asciugatele.
Tagliatele tutte in 2 parti.
Mettete le patate tagliate a meta’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.
Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt) opppure portale ad ebollizione in una pentola.

Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo(per essere sicure che le patate siano cotte punzecchiatele con una forchetta, quindi scolatele).

Lasciatele raffreddare per 30 minuti,  tagliatele a cubetti  e mettetele in una padella antiaderente, con  i 40g di burro e farle cuocere per alcuni minuti, a fuoco medio.

Condite le patate conun pizzico di  ale e di pepe e i 40 g di parmigiano reggiano grattuggiato e se i vostri bambini lo gradiscono anche un pochino di origano.

Quando cominciano a prendere colore,  aggiungete il bicchiere di latte e mescolate delicatamente conun cucchiaio di legno.

Lasciare cuocere coprendo la padella, per circa 10 minuti, abbassando il fuoco.

Infine togliete il coperchio e cuocete fino al totale assorbimento del latte.

Quando le patate sono ben cotte, e il latte ben assorbito, allora le vostre Patate al latte in padella sono pronte per essere portate in tavola.

Servite le vostre patatine al latte ben calde!!!!!
Valentina.

Spezzatino di carne coi carciofi

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Oggi ecco per voi un secondo piatto semplice tipico dell’autunno e dell’inverno: lo spezzatino di vitello coi carciofi.

Un piatto che ti fa sentire l’odore della famiglia, il piacere di tornare a casa, dello stare insieme.
Un piatto che può essere preparato anche un pochino prima e riscaldato all’ultimo momento.

INGREDIENTi per 4 persone
.600g di carne di vitello o petto di pollo a pezzzi
.farina qb
.10 carciofi
.1 carota
.1 gambo di sedano
.1 scalogno
.1 Spicchio d’aglio
.1l di brodo vegetale
.1 bicchiere di vino bianco secco
.8 cucchiai di olio extravergine di oliva
.1 rametto di rosmarino
.2 foglie di alloro.

Iniziate la preparazione del vostro spezzatino con carciofi  tritando finemente lo scalogno, la carota e il gambo di sedano.

Passate ai carciofi:lavateli, togliete le foglie dure più esterne fino ad ottenere il cuore formato solo da foglie chiare e tenere, tagliate le punte. Tagliateli a metà, eliminate il fieno, affettateli a spicchi e metteteli in acqua acidulata con il succo di un limone.

Io utilizzo  anche i primi 5-6 centimetri del gambo:tolgo la parte esterna più coriacea con un pelapatate e affetto nello spessore di mezzo centimetro. Mettete anch’essi nell’acqua acidulata con il succo di limone.
Scaldate il brodo.

In una pentola antiaderente fate soffriggere il vostro soffritto, lo spicchio d’ aglio, le 2 foglie di alloro e il rametto di rosmarino con gli 8 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Passate velocemente i bocconcini di carne di vitello nella farina e passateli al setaccio in modo da togliere la farina in eccesso.
A doratura avvenuta del vostro soffritto,togliete lo spicchio d’aglio.
Aggiungete i bocconcini di vitello e fateli rosolare finché la carne prendera’ un colore grigio da ambo i lati.

Sfumate con il bicchiere di vino bianco secco e lasciatelo evaporare mescolando ogni tanto.

Aggiungete qualche mestolo di brodo vegetale e fate cuocere per circa10 minuti.
A questo punto aggiungete aggiungete i carciofi tagliati a spicchi.
Aggiustate a vostro piacimento di sale e pepe nero a vostro piacimento e portate a termine la cottura per circa 20-25 minuti.
Servite il vostro spezzatino con carciofi ben caldo.uu

Lo spezzatino coi carciofi può essere conservato in frigorifero per 1-2 giorni coperto con un foglio di pellicola, o  in un contenitore ermetico.
E’ possibile congelarlo e sgelarlo lentamente in frigorifero, ma quando lo riscalderete in padella o al microonde rischierete che i bocconcini di manzo risultino un pochino più duri e legnosetti
.
Valentina.

Risotto allo zafferano con code di gambero e piselli

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Ecco per voi una ricetta che spesso cucino quando ho ospiti a cena: il risotto allo zafferano con code di gambero e i piselli.

Come per tutte le ricette coi piselli vi faccio la solita premessa: io uso i piselli fini surgelati, ma le più operose nel periodo primaverile/estivo possono usare i piselli freschi.

INGREDIENTI per 4 persone
.320g di riso arborio
.300g di piselli surgelati
.700g di code di gambero
.1,5 brodo vegetale(acqua con due dadi vegetali)
.1 cipolla
.4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
.1 bicchiere di vino bianco
.100g di burro
.1 bustina di zafferano
.sale e pepe q.b.

Iniziate la preparazione del vostro risotto allo zafferano coi piselli preparando un 1,5L di brodo vegetale.

Tritate finemente la cipolla.
In una pentola antiaderente fate rosolare a fuoco basso la cipolla con i 4 cucchiai d’olio extravergine d’ oliva.
Quando sarà imbiondita, aggiungete i 320g di riso e fatelo rosolare a fuoco medio-alto per circa 2 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Sfumate con il bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare.

Aggiungete i 300g di piselli e 2 mestoli di brodo vegetale, mescolando spesso e riducendo la fiamma del fuoco.
Quando il brodo sara’ stato tutto assorbito dal riso,aggiungete i 700g di code di gambero e un mestolo di brodo vegetale per volta, ripetendo l’operazione fino a cottura ultimata.

Spegnete il fuoco, aggiungete i 100g di burro e la bustina di zafferano .

Aggiustate a vostro piacimento di sale e di pepe nero e lasciate lì il risotto allo zafferano con code di gambero e piselli per 3-5 minuti in modo da “mantecarlo”.
Servitelo caldo!!!!!!
Valentina.

Curiosità sullo zafferano.
Lo zafferano è una pianta originaria dell’Asia Minore.
Il fiore nasce da un bulbo, da cui si sviluppa il gambo e soprattutto la caratteristica corolla trilobata dal colore violaceo. Per realizzare la spezia usata in cucina, si usano gli stimmi, o stigmi, la parte più interna del fiore.

Lo zafferano è conosciuto come spezia, il suo aroma infatti è una delle qualità più apprezzate per cui in cucina viene usato in moltissime preparazioni, perché non contiene calorie, esalta e arricchisce i sapori e dà colore alle pietanze.

Ma lo zafferano è molto apprezzato in erboristeria anche per le sue proprietà antiossidanti, antidepressive e afrodisiache. Viene assunto sotto forma di tisane o integratori alimentari.
Lo zafferano è una spezia ricca di proprietà salutari e si trova in commercio come stimmi (il migliore ma costoso) e in polvere confezionato in bustine; per questa ricetta va benissimo lo zafferano in polvere.

30 gennaio 2017…intervista ad Allegra(9 anni)

Oggi su Facebook, circolava tra le mie amiche questa mini intervista da fare ai propri figli, che io ho fatto ad Allegra e che voglio condividere con voi.

Senza dare spiegazioni, ponete queste domande a vostra/o figlia/o, od entrambi e scrivete esattamente quello che dice. Il risultato sarà divertente ^_^

Intervista ad Allegra (9 anni)

Qual è una cosa che io dico sempre?
A:Allegra sempre essere educata e gentile con tutti, perche’ loro lo siano con te. E  devi impegnarti sempre in ciò che fai.

Cosa mi rende felice?
A: i miei bacetti e quelli di papà.

Quanto sono alta?
A: boh!!!sei piccolina in casa senza tacchi, ma quando usciamo e metti i tuoi i tacchi alti diventi più alta, bella e magra!!

Quanti anni ho?
A:43

Qual è il mio colore preferito?
A:blu

Che cosa mi piace fare?
A: fare le pulizie, fare da mangiare le verdure, mettere in ordina casa e…anche fare il tuo blog!!!

Cosa mi rende orgogliosa di te?
A: tutto ciò che faccio…e piangi solo( perché tu non piangi mai!!) ai miei saggi di danza, di musica…perché sei orgogliosa di me.

Qual è il mio piatto preferito?
A: ti piace tutto (😱)…ma non resisteresti mai ad un piatto di melanzane alla parmigiana…

Credi che potresti vivere senza di me?
A:no

Se io potessi andare altrove, dove andrei?
A: Londra

Qual è il mio programma TV preferito?
A:house of cards.

Qual è una cosa che mi piace?
A:Le borse e le scarpe coi tacchi

Cosa faccio quando non ci sei?
A:vai a lavorare, fai la spesa, pulisci casa, fai da mangiare e… poi boh!!!

In cosa sono brava?
A:in tutto…, sopratutto nella aiutarmi a fare i compiti

In cosa non sono brava?
A:nel aiutarmi a fare i compiti, perché quando non ho voglia è’ L unico momento in cui ti arrabbi veramente con me!!!

Che lavoro faccio?
A:la mamma, la mogliee la casalinga…e in ufficio la scienziata

Cosa ti piace fare con me?
A: giocare, guardare la TV, fare shopping, le giornate tra donne …insomma tutto quello che c’è al mondo di bello perché stare con te mamma è’ stare con la mia migliore amica

Ora se vi va  copiate, incollate  e cambiate  le risposte con quelle di Vosta/O figlia/o:  vi sorprenderanno!!

buona serata e buona vita a tutte!!

Valentina

Pulire con il sapone di marsiglia

Il sapone di Marsiglia è un alleato grande delle pulizie domestiche, perche’ deterge e pulisce senza danneggiare le superfici e nel pieno rispetto dell’ambiente.

Ecco per voi una breve lista di 10 usi del sapone di marsiglia

1.Detersivo ecologico fai da te per i piatti
Con il sapone di Marsiglia potete fare un detersivo ecologico per i piatti, dato da una miscela di
-100 g di sapone di Marsiglia in scaglie

-1/2 l di acqua bollente
-un cucchiaio d’olio d’oliva
-10 gocce di olio essenziale al limone.
Mettete il composto in un contenitore con dosatore e poi usatelo con una spugnetta per pulire i piatti.

2.Detersivo ecologico per lavatrice fai da te 
Con il sapone di Marsiglia potete fare un detersivo ecologico per la vatrice, dato da una miscela di
-100g di sapone di Marsiglia grattugiato

-il succo di un limone
-5 gocce della vostra essenza naturale preferita.
Usatene una tazza per ogni carico pieno di lavatrice a 40-60 gradi

3.bagnoschiuma fai da te
Con il sapone di Marsiglia liquido per le mani aggiungendo qualche goccia di un olio essenziale delicato, come quello alle rose o alla lavanda otterete un ottimo bagnoschiuma da usare nella vasca da bagno o sotto la doccia.

4. detergente per pulire il pavimento
Che sia in cotto, marmo o linoleum, il detergente giusto per pulire I pavimenti è a base di sapone di Marsiglia.
Compratelo liquido e aggiungete solo acqua , oppure, nel caso del marmo, fate un preparato insieme ad un bicchiere di alcool e di bicarbonato.

5. Detergente per il legno
Per pulire il legno, senza rovinarlo, usate un detersivo ecologico fai date, dato da una miscela di:
– il succo di mezzo limone,
– un cucchiaino di sapone di Marsiglia liquido e
-quattro gocce della vostra essenza profumata preferita.
Inserite tutti gli ingredienti in un nebulizzatore e poi spruzzate il detergente fai da te direttamente sul legno.

6. spray multiuso
Con il sapone di marsiglia si puo realizzare anche uno spray multiuso, dato da una miscela di
-due cucchiai di sapone di Marsiglia in Scaglie
-1/2 l di acqua bollente,
-10 gocce di olio essenziale agli agrumi, limone o arancia.

Versate il detersivo raffreddato in un nebulizzatore. Poi usatelo per pulire le piastrelle, fornelli e tutte le superfici lavabili della casa.

7.Eliminare i cattivi odori dalle scarpe
Se le vostre scarpe puzzano, la colpa e’delle solette impregnate di sudore.
Rimuovetele dalle scarpe e lavatele a mano strofinandole bene con il sapone di Marsiglia, poi fatele asciugare e rimettetele dentro alle scarpe.
Se il cattivo odore non dovesse passare, prima di rimettere le solette spargete del bicarbonato di sodio dentro alla calzatura, lasciate riposare per una notte e poi eliminate la polvere con uno straccio leggermente umido.

8. Eliminare i parassiti delle piante
Con il sapone di Marsiglia potete fare un insetticida fai da te facilissimo da preparare, dato da una miscela di
-100 g di sapone
-1ld’acqua
-50 ml di olio di semi.

Fate sciogliere il tutto a fuoco basso in un pentolino mescolando il composto di tanto in tanto.
Lasciate raffreddare il vostro insetticida naturale e poi versatene due cucchiai in un nebulizzatore pieno d’acqua.
Spruzzatelo sulle vostre piante ogni due giorni Per proteggerle dai parassiti.

9.eliminare l’odore di fumo
L’odore di fumo in casa è fastidiosissimo. Per eliminarlo, lavate tende e fodere di divani e cuscinicon una miscela di scaglie di sapone di Marsiglia e qualche goccia di olio essenziale ( menta, limone e muschio bianco).

10. Pulire Scarpe e stivali scamosciati
Per eliminare le macchie esterne da scrpe e stivali scamosciati basta strofinare un po’ di sapone di Marsiglia e poi rimuoverlo con una spugnetta umida.
In una bacinella versate due dita di acqua fredda e due cucchiaini di sapone di marsiglia liquido. Inumidite con questa miscela un panno morbido e passatelo sulla superficie esterna degli stivali. Poi risciacquate il sapone usando il panno imbevuto di acqua fredda.
Valentina