Tiramisu senza uova e senza mascarpone

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Dopo avervi postato la ricetta classica del tiramisu’, vi posto anche la ricetta piu dietica del tiramisu’ senza uova e senza mascarpone.

La ricetta del tiramisù senza uova e senza mascarponeè semplice da preparare, ideale anche per chi ama concendersi un peccato di gola dolce, ma non vuole poi fare i conti con la bilancia.

Il risultato è un dolce gustoso con una mousse molto compatta e cremosa che e’ il risultato del connubio tra il ricotta e la panna montata.

INGREDIENTI
.400 g di biscotti savoiardi senza uova
.500 g di Ricotta di pecora o di mucca
.200 ml di panna fresca
.200ml di caffè
.100ml di latte
.150 g di zucchero a velo vanigliato

.cacao amaro

Per realizzare il vostro tiramisù senza uova e senza mascarpone dovete innanzitutto fate bollire i 100ml di latte con la stecca di vaniglia, dopodiché lasciatelo raffreddare.

Poi mettete in una terrina i 500g di ricotta e i 150g di zucchero a velo vanigliato e lavorate questi due ingredienti fino ad ottenere una mousse omogenea e cremosa.

In una ciotola a parte, montate la panna a neve ben ferma aiutandovi con uno sbattitore elettrico con fruste.

A operazione conclusa, unitela alla mousse preparata in precedenza, mescolando il tutto delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non smontare la panna.Concluso anche questo passaggio mettete la crema in frigorifero.

Ora prepararate in un piatto fondo la miscela in cui inzuppare i vostri savoiardi:miscelate i 200ml di caffe’ con i 100ml di latte vanigliato.Passatevi savoiardi nel facendo attenzione a non inzupparli troppo, e disponeteli uno vicino all’ altro nella tegli tagliandoli secondo la forma del contenitore.

Distribuite con un cucchiaio uno strato di crema sopra i savoiardi,e livellatela. Poi ricoprite con un altro strato di savoiardi imbevuti nel caffè (un consiglio:se i primi li avete disposti verticalmente, questi ultimi poneteli orizzontalmente e viceversa).

Continuate fino a riempiere la vostra teglia e terminate con una bella spolverizzata di cacao amaro in polvere .

Riponete il vostro tiramisu senza uova e senza mascarpone in frigorifero per qualche ora per farlo compattare e… Prima di servirlo lasciatelo riposare a temperatura ambiente per 5 minuti….buon appetito! Valentina

Per dare un sapore un po’ più deciso al vostro Tiramisù senza uova potete correggere il caffè con mezzo bicchierino di liquore(prefribilmente rum o marsala )

Il tiramisu’ senza uova va rigorosamente Conservato chiuso in un contenitore ermetico e posto in frigorifero, per al alcuni giorni(3/4 giorni) non avendo uova crude tra i suoi ingredienti.

Stracetti di pollo con cipolle di Tropea

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Gli straccetti di pollo con cipolle di Tropea sono un secondo non veloce, ma velocissimo da preparare.
La base del piatto è il petto di pollo,a cui si aggiungono le cipolle di Tropea tagliate ad anelli grossi e mollica di pane e pecorino sardo grattugiato, che rende il piatto perfetto ed equilibrato.

INGREDIENTI per 4 persone
.600g di petto di pollo a straccetti
.300g di cipolle di Tropea
.80g di mollica di pane
.20g di pecorino sardo
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.1 Spicchio di aglio
.1 bicchiere di vino bianco
.4 foglie di alloro

Iniziate la preprazione dei vostri stracetti di pollo con cipolle di Tropea frullando in un mixer gli 80g di mollica di pane e 20g di pecorino sardo.

Spelate  i 300g di cipolle di Tropea, tagliatele ad anelli piuttosto spesso.

Mescolare gli straccetti di petto di pollo con le cipolle di Tropea e la mollica di pane frullata con il formaggio.

In una padella antiaderente far dorare lo spicchio di aglio con i 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, poi eliminatelo.
Unite gli straccetti di petto di pollo con le cipolle di Tropea  e irrorate con il bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere per circa 15 minuti.
A metà cottura aggiustate di sale e pepe nero a vostro piacimento.

A fine della cottura unite  sugli straccetti di pollo con cipolle di Tropea le quattro folgie di alloro intere e fateli saltare per qualche minuto in padella.
E voila ecco pronti i vostri straccetti di pollo e cipolle di Tropea, che se volete potete cospergere con un paio di cucchiai di prezzemolo tritato.
Valentina.

Pasta alle cipolle e patate con pancetta affumicata

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La pasta alle cipolle è un primo piatto semplicissimo, veloce da preparare, ma che puo’ essere arricchito con il sapore forte e deciso della pancetta affumicata e anche quello delicato delle patate.

INGREDIENTI per 4 persone
.320g di penne
.2 patate piuttosto grosse
.400g di cipolle rosse di Tropea
.120g di pancetta affumicata
.10 foglie di basilico
.100 ml di Brodo vegetale
.4cucchiai di olio extravergine di oliva
.Sale e Pepe nero macinato al momento

.40g di pecorino sardo

Iniziate la preparazione della vostra pasta alle cipolle di Tropea con pancetta affumicata e patate Pulendo i 400g di cipolle, affettatele ad anelli grossi e poi tagliatele a quadrotti.

Lavate le foglie di basilico e spezzettate grossolanamente con le mani.

Scaldate il brodo vegetale.

In una padella antiaderente mettete a dorare a fiamma vivace per qualche minuto i 120g di pancetta affumicata con i 4 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Quando la pancetta affumicata sara’ bella croccante e dorata aggiunget la cipolla di Tropea e lasciatela soffriggerla per qualche minuto.
Poi aggiungete un mestolo di brodo vegetale e il basilico, salate e pepate a vostro piacimento e lasciate stufare per 15 minuti a fiamma media coperto. Aggiungete altro brodo vegetale(un mestolo per volta)se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo.
A fine cottura scoperchiate,e fate asciugare a fiamma vivace per qualche minuto.

Lavate le due patate, spelatele e tagliatele a cubetti di piu o meno 1cm.
Lessate le patate in abbondante acqua salata e quando saranno morbide aggiungete la pasta.

Poco  prima di scolarla rigorosamente al dente, aggiungete mezzo mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendete il fuoco.

Saltate la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.
Servite la vostra pasta alle cipolle di Tropea con pancetta affumicata e pàtate immediatamente cospargendola con altro pepe e i 40g di pecorino Sardo e decorando con foglie di basilico intere.

Valentina

24 agosto 2016….I compiti di Allegra di oggi

Dopo una lunga mattinata al mare trascorsa per Allegra a saltare con una sua amichetta le onde alte che il mare della Liguria oggi ci regala, all’una io, Allegra e Matteo abbiamo consumato un pranzetto veloce e leggero con un toast e frutta fresca.

A fine pranzo Allegra, come tutti i giorni, ha visto per una mezz’ora alla televisione un paio di episodi del suo attuale cartone preferito ” Mascia e l’ orso” e infine l’orologio della chiesa ha suonato le 14:30: l ‘ora dei compiti di Allegra.

L’inizio è stato come tutti i giorni drammatico.
Innanzitutto è stato posticipato di mezz’ora: perché naturalmente Allegra come al solito si è fatta chiamare e richiamare almeno quattro o cinque volte prima di spegnere la tv e di alzarsi dal divano…poi naturalmente doveva fare la pipi nel bagno chiuso per un tempo totale di dieci minuti, poi aveva sete e infine aveva anche fame di qualcosa di dolce, così per finire si è mangiata anche un ringo.

Espletati tutti i suoi bisogni corporali finalmente Allegra si è seduta al tavolo, un tavolo lindo privo di distrazioni (l’ha detto ieri il mio nuovo amico psicologo, e io così ho fatto!!!!) occupato solo dal suo libro di matematica e dal suo astuccio.

Io e Matteo seduti lì di fianco a lei, uno da un lato, uno dall’altro senza ipad, senza libri, solo li concentrati su di Allegra e i suoi compiti di matematica.

L’avvio non è stato dei migliori: come ogni giorno Allegra si è lamentata del fatto che le sedie della casa al mare della nonna per lei sono scomode e dure…consegue che non riusciva a trovare la posizione giusta (non la trova mai…io inizio a pensare che non esista!!!!)…. ma poi finalmente continuandosi a muovere ha finalmente iniziato i compiti con la premessa mia e di Matteo che oggi avremmo fatto un buon numero di pagine di matematica .
E devo dire che oggi Allegra è riuscita a fare ben 7 pagine di matematica, che per lei sono moltissime, dal momento che viaggia a una media giornaliera di 2/3…
Forse oggi le paginette di matematica erano più semplici del solito, forse Allegra oggi era più concentrata, forse oggi vogliosa di fare i compiti del solito….forse io e Matteo abbiamo eliminato ogni forma di distrazione per lei…di solito stavamo li al tavolo con lei, ma io guardavo l’ipad, o sfogliavo una rivista e Matteo leggeva un libro….
Sicuramente io e Matteo ci siamo sforzati di non urlare, ma di essere positivi, calmi e incoraggianti…comunque la nostra piccola magia e’ avvenuta.

Ma una sola magia non ci basta per finire i compiti delle vacanze di Allegra, nei prossimi giorni vi farò sapere se le magie in casa Belti continuano…
Io mi auguro che la magia diventi la regola e non l’eccezione!!!!!

A presto.
Valentina

23 agosto 2016…..Allegra, dobbiamo finire i compiti delle vacanze!!!!!”

Manca poco all’inizio della scuola(solo tre settimane scarse)e forse i vostri bambini, come mia figlia Allegra, non hanno ancora finito i compiti delle vacanze estive.

Allegra ha finito la terza elementare e quest’anno inizierà la quarta elementare.
Ma che i vostri figli siano in terza elementare o in seconda media il problema rimane lo stesso.
C’è un compito da portare a termine ma loro fanno finta di nulla, rimandano e rimandano di continuo.

E voi come vi comportate?
Allegra, Matteo e io siamo ancora in vacanza al mare in Liguria e, confrontandomi in spiaggia con altre mamme sull’argomento, mi sono accorta che esistono essenzialmente due tipologie standard di genitori:
1.I genitori che dei compiti non vogliono neanche sentire parlare: fanno i vaghi, i disinteressati al tal punto che non sanno nemmeno a che punto sino arrivati i loro figli. Probabilmente saranno quelli che gli ultimi 3 giorni cominceranno ad urlare come matti accusando i loro figli di essere disorganizzati e fannulloni.
2. I genitori che giorno dopo giorno si stressano cercando di far fare qualche paginetta ai figli senza riuscirci, utilizzando anche l’arma del ricatto: “se tu non fai almeno un problema di matematica o una pagina di italiano, questo pomeriggio non scendiamo in spiaggia, o non guardi la tv e nemmeno puoi giocare con il tablet”
.

Indovinate un po’ io a quale categoria appartengo?
Naturalmente alla seconda.
Per alcuni di noi genitori, me compresa, i compiti delle vacanze sono un vero e proprio assillo che ci accompagna pressoché tutta l’estate.
Allegra e io avevamo stabilito insieme dei tempi ben precisi per svolgere i compiti delle vacanze: li abbiamo iniziati verso il 10 luglio e ci eravamo ripromesse di fare 2 paginette al giorno di italiano, 2 paginette di matematica, 2 paginette di inglese.
Non avremmo dovuto avere nulla da fare in queste tre settimane di villeggiatura.
Ma inutile dirlo così non è stato.
Allegra non si è mai dedicata ai compiti con voglia ed impegno, così al giorno riuscivamo a fare solo la metà o spesso anche meno di quanto avevamo stabilito.
Ed oggi che siamo al 23 agosto abbiamo ancora molto da fare.

Quindi riassumendo Allegra non ha voglia di fare niente, non si ricorda più niente ed è completamente distratta da altro (mare, bagni, sole….).
A me sembra impossibile venirne a capo e riuscire a finirli per il 14 settembre, magari oserei dire anche con qualche giorno di anticipo, così da non stressarmi fino all’ultimo momento.

Ma care mamme ieri ho scoperto che il segreto per non impazzire con i compiti delle vacanze di Allegra c’è. Chiacchierando con un’amica in spiaggia dell’argomento è intervenuto un vicino di ombrellone, psicologo infantile…..che simpaticamente ci ha zittite e ci ha rivelato un segreto che voglio condividere con voi: quello che serve ai nostri bambini per fare i compiti delle vacanze siamo noi.

O per meglio dire non serviamo noi fisicamente, ma tutta la nostra calma, il nostro atteggiamento pacato e risoluto e sempre positivo.
I nostri figli stanno solo aspettando che noi gli dimostriamo che e’ gratificante fare qualcosa che si ha per nulla voglia di fare, farlo bene, e poi essere soddisfatti del lavoro fatto e di se stessi.

Ma Come farlo in pratica?
Noi mamme, noi genitori non dobbiamo fare altro che sederci calmi, calmi al tavolo con loro.
Stare li seduti semplicemente vicino a loro in totale silenzio, pieni di attenzione e di rispetto per il loro lavoro, interessati ma non coinvolti (non dobbiamo risolvere noi i compiti al posto loro): il nostro unico obiettivo deve essere quello di incoraggiare interiormente il nostro bambino.

Ma Come?
Non parlate assolutamente, non leggete una rivista o un libro, non guardate il vostro tablet o il vostro smartphone, non fate nessuna attività .

Il vostro bambino non riesce a stare fermo? Si siede sulla sedia e continua a muoversi, a cambiare posizione come una scimmia? continuano a cadergli matite, penne e gomme?
Noi dobbiamo stare li accanto a lui, e mostrargli che si può si deve stare fermi seduti sulla sedia.

Lui non smette mai di parlare?
Voi lo ascoltate in religioso silenzio e a intervalli regolari di circa 5 minuti dobbiamo dirgli che è inutile divagare e incoraggiarlo, magari dicendogli “forza, ce la fai, non ti distrarre inutilmente, io sono qui con te e ci resto finche’ non hai finito”.
L’idea insomma che ieri ci suggeriva lo psicologo infantile è che noi con la nostra presenza dobbiamo essere per i nostri figli un sostegno, un faro di calma e fermezza, come quello di Genova che io intravedo dalla spiaggia di Camogli.

E sempre lo psicologo ci ha promesso che avverrà una vera e propria magia: i nostri figli faranno finalmente i compiti come dio comanda, o meglio come mamma e papa’ sognano che vengano fatti.
E poi scopriremo insieme che non serve solo per i compiti, serve per tutto.
Noi adulti dovremmo sempre trasmettere ai nostri figli la consapevolezza che se ci viene assegnato un compito, qualunque esso sia, scolastico o non, lo si deve rispettare e portare a termine con impegno.
E noi lo possiamo insegnare loro solo con il nostro esempio.

Adesso Allegra sta giocando con le onde del mare mosso della Liguria, ma dopo pranzo è il fatidico momento dei compiti. Io spero che funzioni, noi, io e Matteo, ne abbiamo proprio bisogno….

Comunque volevo farvi una domanda: voi siete pro o contro i compiti delle vacanze?
Io personalmente non ho ancora un’ idea chiara sull’argomento…..credo solo che le vacanze estive in Italia siano troppo lunghe per lasciare i nostri figli a completo digiuno di nozioni.
Ma comunque sia che siate pro o contro ai compiti delle vacanze estive scusatemi ma è del tutto irrilevante: i compiti ai nostri figli sono stati assegnati e vanno, nolenti o valenti, assolutamente fatti.
Perché dire chi se ne importa serve solo a trasmettere loro un messaggio sbagliato e se in futuro quando gli chiederemo di sparecchiare la tavola o di mettere in ordine la loro cameretta ci risponderanno “chi se ne importa!!!” sara’ stata tutta colpa nostra, perché non gli abbiamo trasmesso il valore di portare a termine un compito assegnato.

Valentina.

La dieta per superare il rientro in citta’

Ritornate in città’ e’ d’obbligo ritornare ad un alimentazione il più sana e bilanciata possibile, lasciando da parte i bagordi alimentari che vi siete concesse nei giorni di vacanza e non avventurandosi in fantomatiche diete.

La vostra alimentazione per aiutare il vostro corpo a superare nel più breve tempo possibile la “sindrome da post-rientro dovrà essere ricca di frutta, verdura e pesce, così da aiutare il vostro corpo a riprendere i naturali ritmi della vita quotidiana.

Ed ecco per voi una breve lista degli alimenti più adatti:
Frutta
Prugne, uva e frutti di bosco(sopratutto more e mirtilli)aiutano ad affrontare più serenamente i cambiamenti di ambiente, pressione, temperatura,in quanto svolgono un effetto purificante;
Kiwi, pompelmo e limone, frutti ricchi di vitamina C sono ideali per rafforzare il sistema immunitario, migliorare la circolazione sanguigna e mantenere l’elasticità della pelle;
mele,aiutano a regolare il colesterolo
uva rossa, che grazie al suo contenuto di melatonina, un ormone regolatore del sonno,aiuta regolare il ritmo sonno-veglia.

Verdura
Zucca, carote, pomodori, peperoni, albicocche, meloni, pesche, spinaci, ossia le verdura ricche di betacarotene, sono ottimi antiossidanti e aiutano a mantenere l’abbronzatura faticosamente conquistata al mare.

Pesce
E ‘ fondamentale, e andrebbe consumato almeno 2 volte alla settimana, per aumentare le difese del nostro sistema immunitario, riattivare il sistema nervoso centrale, combattendo così lo stato depressivo e contribuendo a migliorare l’umore.

Infine non dimenticatevi mai di Bere molta acqua, possibilmente naturale o al massimo effervescente naturale, almeno 2 litri al giorno, per reidratare e purificare il corpo dalle eccedenze alimentari che vi siete concesse in vacanza, per dare lucentezza ai capelli e per mantenere più a lungo l’abbronzatura.

Se tutto ciò’ non fosse sufficiente, al bisogno aiutatevi anche con le erbe: i fiori di Bach aiutano ad affrontare i cambiamenti; in particolare:
.il Walnutun derivato della pianta di noce, permette di avere equilibrio nei periodi di cambiamento.
.l’Hornbeam aiuta a combattere il senso di stanchezza, il mal di testa.

Altrimenti rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia che potrà’ consigliarvi o omeopata che vi saprà dare il giusto rimedio:

-l’olio di rosmarino in essenza, per lavarvi, vi conferirà nuova energia;

-la clorofilla vi aiuterà a respirare meglio;

-i preparati omeopatici efficaci per ridurre lo stress, sollevare l’umore e favorire il sonno.

Un consiglio in più
In cucina ogni tanto impegnatevi a preparare per la vostra famiglia gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato e a divertirvi, caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi, anche con il gusto!!!!!

Valentina

10 consigli per superare la “sindrome da post-rientro”

Ecco per voi un breve elenco di 10 punti per rendere il vostro rientro dalle ferie più soft e superare la “sindrome da post-rientro”.

1.Cercate sempre di tenervi 2 giorni di riposo fra le vostre mura domestiche fra la fine delle ferie ed il rientro al lavoro (o ricordatelo per la prossima volta!): servirà’ a concedervi un breve periodo di adattamento, il giusto tempo per sistemarvi(sistemare un po ‘casa: disfare i bagagli, fare le lavatrici, magari anche stirare…. e fare la spesa per la prima settimana di duro lavoro), ma sopratutto per riabituarvi gradualmente ai nuovi-vecchi ritmi,e prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio lavorativo.

2.Evitate di riprendere subito tutte le vostre consuete attività al 100%: procedete con calma e aumentate il ritmo di lavoro e di vita pian piano, con gradualità sopratutto a livello domestico, perché’ nessuna di noi può’ chiedere al propio datore di lavoro un tempo part time causa “decompressione da ferie estive”.

3.Continuate a prendervi cura di voi stesse come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano due o tre settimane per star bene un intero anno solare.
Quindi continuate a prendervi cura di voi stesse e a coccolarvi almeno un po’, magari concedendovi il tempo per una manicure, una pedicure(anche fai da te) e per dei massaggi, per praticare dello sport… per darvi ripetutamente la sensazione di essere in ferie, almeno per un’oretta alla settimana, tutta solo ed esclusivamente per voi, lontano da marito e figli, e dal lavoro!!!!
Il vostro aspetto fisico vi apparirà’ così’ migliorato e il vostro umore ne trarrà’ un benefico giovamento.

4.Cercate di continuare a stare all’aria aperta il più’ possibile: fate passeggiate nella pausa pranzo o nel week end per respirare a pieni polmoni sole e ossigeno, uscite qualche volta a cena,concedetevi una serata al cinema o a teatro… insomma fate quello che più’ vi piace: l’ importante e’ che non vi impigriate e cediate immediatamente alla tentazione di una vita sedentaria scandita solo da divano e tv.

5.Apportate un cambiamento, anche piccolo, alla vostra vecchia routine: basta anche un orario diverso, un’abitudine variata per non farvi percepire la pesantezza della “vecchia solita vita” .
E’ il momento giusto per mettere in atto i buoni propositi o i cambiamenti su cui avete meditato troppo a lungo: la carica giusta l’avete accumulata, ora è tempo di agire!!!!

6.Fate sport ed attività fisica: il vostro corpo nelle vacanze estive si è abituato al movimento: continuate a farlo!
Quindi tornate in città’, se i vostri orari di lavoro ve lo permettono, iscrivetevi a un corso in un centro fitness….sempre se non avete già’ da tempo questa buona e salutare abitudine!!!!

7.Tornate ad un alimentazione sana e bilanciata, lasciate da parte i bagordi alimentari che vi siete concesse in vacanza.
In cucina ogni tanto impegnatevi a preparare per la vostra famiglia gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato e a divertirvi, caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi, anche con il gusto!!!!!

8.Cercate di mantenere i contatti con le persone amiche conosciute in vacanza: rivederli in città’ vi porterà’ buonumore e una piacevole sensazione di clima vacanziero.

9.Pensate e programmate dettagliatamente il prossimo viaggio, che sia una vera vacanza, un weekend o solo una gita fuori non importa la durata del viaggio, ma il viaggio in se: vi darà quella carica e spinta per andare avanti e non vivere solo di ricordi.

10.E dulcis in fundo, in coppia continuate a vivere il sesso come nei giorni di vacanza: non rilegate lo solo alla breve fase pre-sonno, ma continuate a viverlo con spensieratezza come elemento importante e fondamentale della vostra vita di coppia.

Valentina.