Patate ripiene di zucchine e mozzarella

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Le patate ripiene sono un’ottima soluzione per preparare un secondo piatto gustoso e completo.
Oggi ve le propongo ripiene di zuccchine e mozzarella.

INGREDIENTI per 4 persone
.4/6 patate grandi a pasta gialla
.500 g di zucchine
.200 g di mozzarella
.50 g di parmigiano reggiano grattugiato
.1 rametto di rosmarino
2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato
.2 foglie di salvia
.2 cucchiaini di pan grattato .
.40g di burro a fiocchetti.
.sale e pepe q.b.
.3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Iniziate la preparazione delle vostre patate ripiene di zucchine e mozzarella lavando  e sbucciando le patate, e poi mettetele a cuocere in acqua bollente salata per circa 10/15 minuti.
Togliete l’acqua e fatele raffreddare per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparate l’impasto per il ripieno.
Lavate e mondate i 500g di zucchine e poi tritatele finemente con la mezzaluna.
Lavate e tritate finemente anche le 2 foglie di salvia.

In una ciotola mescolate i 500g di zucchine finemente tritate, le due foglie di salvia, i 2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato, i 200g di mozzarella tagliata a dadini, 50 g di parmigiano reggiano grattugiato e irrorate il tutto con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Aggiustate di sale e pepe a vostro piacimento.

Scavate internamente le patate aiutandovi con un cucchiaio.
Riempitele con il composto preparato.

Prendete una teglia da forno ricoperta con un foglio di carta da forno e adagiatevi le vostre patate farcite di zucchine e mozzarella quindi spoverizzatele con i 2 cucchiaini di pan grattato e completate con il rametto di rosmarino e con i 40g di burro a fiocchetti.

Infornate in forno preriscaldato a 180°C per 20- 30 minuti circa.
Servite le patate  calde o fredde, con un filo di olio extravergine a crudo.

Valentina

Risotto con radicchio e speck

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Il risotto al radicchio rosso è un primo piatto di origine veneta.

E” un risotto in cui si assapora tutto l’inconfondibilee delicato sapore amarognolo, tipico del radicchio rosso equilibrato dallo speck.

INGREDIENTI per 4 persone
.2 cespi di radicchio rosso
.200g di speck
.1 l di Brodo vegetale
.4 cucchiaio di olio extravergine di oliva
.1 scalogno
.1 spicchio d’aglio
.320 g di riso
.1 bicchiere di vino bianco secco
.40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
.sale e pepe nero qb

Iniziate la preparazione vostro riso al radicchio con lo speck pulendo il radicchio: scartatele foglie più esterne, affettatelo e poi tritatelo grossolanamente. Lavatelo con la centrifuga da insalata.
Scaldate il brodo vegetale.
In una padella antiaderente a fondo spesso soffriggete a fiamma bassae lo scalogno finemente tritato, lo spicchio d’aglio intero e i 200g di pseck tagliato a striscioline non troppo grandi con i 4 cucchiai di olio extrevergine di oliva.
A rosolatura avvenuta, eliminate lo spicchio d’aglio.

Quindi alzate la fiamma, unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Sfumate con il bicchiere di vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente.
Proseguite la cottura del vostro riso al radicchio con lo speck unendo un mestolo di brodo vegetale per volta, mescolando di tanto in tanto.
Circa 5 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unite il radicchio e regolate a vostro piacimento di sale e pepe.
A cottura ultimata spegnete il fuoco, e mantecate il vostro riso al radicchio con lo speck con i 40 di parmigiano grattugiato.
Valentina

Risotto al radicchio

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Il risotto al radicchio rosso è un primo piatto di origine veneta.

E’ un risotto in cui si assapora tutto l’inconfondibile e delicato sapore amarognolo, tipico del radicchio rosso equilibrato dalla mantecatura finale con il parmigiano reggiano grattuggiato.

INGREDIENTI per 4 persone
.2 cespi di radicchio rosso
.1 l di Brodo vegetale
.4 cucchiaio di olio extravergine di oliva
.1 scalogno
.320 g di riso
.1 bicchiere di vino bianco secco
.40 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
.sale e pepe nero qb

Iniziate la preparazione vostro risotto al radicchio pulendo il radicchio: scartatele foglie più esterne e affettatelo  e poi tritatelo grossolanamente. Lavatelo con la centrifuga da insalata.
Scaldate il brodo vegetale.

In una padella antiaderente a fondo spesso soffriggete a fiamma bassae lo scalogno finemente tritato con i 4 cucchiai di olio extrevergine di oliva.
Quando lo scalogno sarà ben dorato, alzate la fiamma, unite il riso e fatelo tostare per un paio di minuti.
Sfumate con il bicchiere di vino bianco secco e lasciatelo evaporare completamente.
Proseguite la cottura del vostro riso al radicchio unendo un mestolo di brodo vegetale per volta, mescolando di tanto in tanto.
Circa 5 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso, unite il radicchio e regolate a vostro piacimento di sale e pepe.
A cottura ultimata spegnete il fuoco, e mantecate il vostro risotto al radicchio con i 40 di parmigiano grattugiato.
Valentina

Patate al latte al micronde

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Ecco per voi infine la versione al micronde delle patate al latte, sicuramente piu’ veloce e di facile preparazione.

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patate al latte al micronde spelando e lavando i 500g di patate, ma non asciugatele.
Spelate le patate e tagliatele tutte in 2 parti.
Mettete le patate tagliate a meta’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.
Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt).

Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo( la cottura si prolunga o si accorcia in base alle dimensioni e al tipo di patate).
Scolatele e lasciatele raffreddare per circa 30 minuti, quindi tagliatele a cubetti e salatele a vostro piacimentoe versate sopra il bicchiere di latte.
Cospargete la superficie con i 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato e con i 60g di burro mettendo qua e là dei fiocchetti.

Mettete nel micronde a a potenza massima (600/700Watt) per 10/ 15 minuti, e se volete che le vostre patate al latte siano ben dorate e croccanti negli ultimi 5 minuti di cottura azionate il grill.
Servite le vostre patate al latte ben calde!!!!!
Valentina.

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Patate al latte al micronde

Patate al latte al forno

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Dopo la versione con cottura in padella, ecco per voi la versione con cottura al forno, che vi permettera’ di ottenere delle patate al latte ben croccanti e dorate in superficie.

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patate al latte al forno spelando e lavando sotto acqua fredda corrente i 500g di patate, ma non asciugatele.Spelate le patate e tagliatele tutte in 2 parti.
Mettete le patate tagliate a meta’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.

Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt).
Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo; la cottura si prolunga o si accorcia in base alle dimensioni e al tipo di patate.
Per essere sicure che le patate siano cotte punzecchiatele con una forchetta, quindi scolatele.

Lasciatele raffreddare per circa 30 minuti, quindi tagliatele a cubetti e salatele leggermente (ricordatevi che il parmigiano è già abbastanza saporito) e versate sopra il bicchiere di latte.
Cospargete la superficie con i 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato e con i 60g di burro mettendo qua e là dei fiocchetti.

Mettete in forno a 180° per 15 minuti circa fino a che non si formerà una crosta ben dorata e croccante.Servite le vostre patate al latte al forno ben calde.

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Patate al latte al forno
Patate al latte al micronde

Tranci di tonno fresco con patate al forno

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Oggi e’ la giornata delle patate,(io adoro letteralmente le patate!!!!) quindi vi posto anche un secondo piatto con le patate:i tranci di  tonno con patate al forno, un secondo piatto in cui il pesce incontra il suo perfetto contorno.

INGREDIENTI per 4 persone
.4 tranci di tonno fresco
.600 gr di patate
.1 spicchio di aglio
.1 cipolla
.1 bicchiere di vino bianco
.4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
.2 cucchiai di pan grattato
.sale e pepe

Iniziate la preparazione dei vostri tranci di tonno al forno con patate lavando i 600g di patate e poi tagliate a fettine sottili.

Fate scaldare in una pentola antiaderente lo spicchio d’aglio e la cipolla tagliati finemente a fettine e  con i 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. A rosolatura avvenuta  aggiungete i 600g di patate a fettine.

Sfumate con il bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare a fuoco basso.
Regolate a vostro piacimento di sale e pepe e lasciate cuocere per altri 5/10 minuti mescolando di tanto in tanto.

Prendete una teglia da forno rivestita con un foglio di carta da forno,  disponete i 600g di tonno in tranci cospargeteli con il sugo di patate e cipolle e spolverizzate i 2 cucchiai di pane grattugiato e con un  pizzico di origano se lo desiderate.

Irrorate con un filo di olio  extravergine di oliva e infornate in forno preriscaldato a 200°C per 15/20 minuti.

Sfornate i vostri tranci di tonno con patate al forno, lasciateli raffreddare un paio di minuti e se lo desiderate cospargete con 2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato.

Valentina.

Tranci di tonno fresco con patate in padella

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Dopo avervi postato la ricetta dei tranci di  tonno con patate al forno, vi posto anche la ricetta in padella.

INGREDIENTI per 4 persone
.4 tranci di tonno fresco
.600 gr di patate
.1 spicchio di aglio
.1 cipolla
.1 bicchiere di vino bianco
.4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
.brodo vegetale
.sale e pepe

Iniziate la preparazione dei vostri tranci di tonno al forno con patate lavando i 600g di patate e poi tagliate a fettine sottili.

Scaldate il brodo vegetale.

Fate rosolare in una pentola antiaderente lo spicchio d’aglio e la cipolla tagliati finemente a fettine e  con i 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva. A rosolatura avvenuta  aggiungete i 600g di patate a fettine.

Sfumate con il bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare a fuoco basso.
Regolate a vostro piacimento di sale e pepe e lasciate cuocere per altri 15/20 minuti mescolando di tanto in tanto.Se il fondo di cottura si asciuga troppo aggiungete un mestolo di brodo vegetale per volta.

Infine aggiungete i 600g di tranci di tonno e proseguite la cottura per altri 15 minuti circa.

A cottura ultimata, lasciate raffreddare i vostri tranci di tonno fresco con patate per un paio di minuti e se lo desiderate cospargete con 2 cucchiai di prezzemolo finemente tritato.

Valenti

Maschere per prevenire la caduta dei capelli in autunno

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Per contrastare la caduta dei capelli, le maschere fai da te non fanno miracoli, ma possono essere d’aiuto a trattamenti medici/erboristici più specifici.

Le maschere per capelli anticaduta fai da te devono essere realizzate con ingredienti funzionali specifici, in grado di stimolare il microcircolo del cuoio capelluto.
Le sostanze più indicate sono:
.peperoncino, dal quale si estrae la capsaicina che induce una vasodilatazione nella sede d’applicazione; di conseguenza, i follicoli piliferi avranno a disposizione più nutrienti ed ossigeno grazie all’aumento dell’afflusso di sangue locale
.estratto di rosmarino,
.caffè’,
. estratti della frutta, fonti di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti.

Maschera al peperoncino e rosmarino
Ingredienti
. 1 cucchiano da te di succo di limone fresco
. 2/3 gocce di Essenza di peperoncino
. 2/3 gocce di Essenza di rosmarino
.1/2 vasetto di Yogurt al naturale.
La realizzazione di questa maschera e’ facilissima basta mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamarli bene fra loro, fino ad ottenere un composto cremoso.
Applicare sui capelli umidi dalla radice fino alle punte.
Lasciare agire per 30 minuti e poi lavare i capelli con uno shampoo idratante.
Ripetere due volte al mese per ottenere risultati ottimali.
Attenzione!!!!!Questa maschera per capelli dev’essere prima testata su una piccola area dell’avambraccio e solo in assenza di arrossamento ed irritazione post-trattamento, è possibile estendere l’applicazione al cuoio capelluto.

Maschera all’avocado e banana
Ingredienti
.la polpa di 1 banana
.1 uovo intero
.1/2 avocado
.2 cucchiaini da té di miele
.3 cucchiaini da té di latte fermentato
3 cucchiaini da té di olio extravergine di oliva
Mischiare la polpa di banana, l’uovo intero e il 1/2 avocado in un contenitore medio.
Dopo aver mescolato, aggiungete i 2 cucchiaini da te’ di miele, i 3 di latte fermentato e i 3 di olio extravergine d’ oliva e mescolate bene bene fino ad ottenere un composto cremoso
Applicare sui capelli umidi dalla radice fino alle punte.
Lasciare agire per 30 minuti e poi lavare i capelli con uno shampoo idratante.
Ripetere due volte al mese per ottenere risultati ottimali.

Maschera all’avocado
Ingredienti
.1 avocado maturo
.1 cucchiaino da té di succo di limone fresco
.1 cucchiaino da té di sale fino
.1 cucchiaino da té di aloe fresca
Mescolare sminuzzando bene l’avocado in una ciotola.
Aggiungere gli altri ingredienti:1 cucchiaino da te’ di succo di limone fresco, 1 di sale fino, 1 di essenza di aloe vera) e amalgamare per bene bene fino ad ottenere un composto cremoso
Spalmare il composto ottenuto sui capelli umidi.
Massaggiare soprattutto le punte e poi coprire con una cuffia da doccia o pellicola.
Lasciare agire per 30 minuti e poi procedete al solito lavaggio con uno shampoo delicato.
Ripetere due volte al mese per ottenere risultati ottimali.
Valentina.

La giusta alimentazione per prevenire la caduta dei capelli in autunno

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Un’alimentazione sana ed equilibrata è un’arma potente per contrastare la caduta dei capelli nella stagione autunnale.

La  nostra chioma rispecchia infatti la salute del nostro organismo e l’equilibrio dei suoi costituenti essenziali.

Con buona pace di chi pubblicizza la pozione miracolosa anticaduta, in genere più efficace nell’alleggerire il portafoglio che nel portare reali risultati, la prima regola per avere capelli belli, folti e forti  è  seguire un regime alimentare vario e bilanciato che assicuri un corretto apporto di
-proteine,
-vitamine e
-minerali.

I cibi proteici sono quelli che più direttamente influenzano la salute della capigliatura
-Uova, fonti di biotina e vitamina B-12;
-Pesce, in particolare il pesce grasso e ai crostacei come il salmone, fonte di proteine, vitamina B-12, ferro e acidi grassi omega 3;
-Carni, in particolare le carni bianche (pollo e tacchino), fonti di ferro e proteine di alta qualità;
-Frutta in guscio, in particolare le mandorle, nocciole, noci ecc…..fonti di acido alfa-linolenico, un acido grasso che contribuisce alla salute dei nostri capelli;
-Legumi, in particolare fagioli e lenticchie fonti di ferro, zinco e biotina;
-Cereali integrali fonti di zinco, ferro e vitamine del gruppo B, validi aiuto per la cura dei nostri capelli;
-Latticini a basso contenuto di grassi (latte scremato o yogurt) fonti di calcio, minerale fondamentale per la crescita dei capelli.

In particolare, per formare la cheratina da cui sono prevalentemente costituiti i capelli servono gli amminoacidi solforati, che si trovano sopratutto nelle proteine animali, come
-molluschi(Ostriche, polpo…..),
-fegato,
-carne di manzo e di agnello,
-semi di zucca e semi di girasole
contengono anche buone quantità di zinco , importante per la produzione di ormoni sessuali e per il benessere dei  capelli.

In un’alimentazione sana ed equilibrata non devono mai mancare frutta e verdura fresche, che sono ottime riserve di vitamine e minerali antiossidanti  in grado di contrastare i radicali liberi, responsabili anche dell’invecchiamento dei capelli, indebolendoli, concorrendo al loro precoce imbiancamento  e accelerandone la caduta.
In particolare tra le verdure da preferire sono
.Verdure a foglie verde scuro (spinaci, broccoli e bietole..) fonti di ferro, calcio, vitamine A e C, ;
.Carote fonte di vitamina A;

Infine un ruolo decisivo lo svolgono le vitamine del gruppo B funzionali alla salute della chioma sono:
-la vitamina B5 (acido pantoteico), contenuta soprattutto nel lievito di birra, nei semi di sesamo e di girasole, nelle uova, nei  cereali integrali;
-la vitamina B6 (piridossina), reperibile in prima battuta nel germe di grano, nel fegato, nel pesce e nel latte,
-la vitamina B8 (biotina), abbondante nel tuorlo, nella carne, nel pesce.

Un consiglio in piu’
E’ bene anche coadiuvare l’alimentazione con integratori orali da prendere una volta al giorno a base di:
-miglio, fonte di vitamine, calcio, potassio, fosforo, magnesio, selenio, manganese, sodio, ferro e zinco tradizionalmente utilizzato per rendere lucido il piumaggio degli uccelli, è un alimento prezioso anche per gli esseri umani;
-vitamina A, B6, C, E,D;
-selenio;
-niacina e biotina, elementi importanti per la sintesi della cheratina e la prevenzione della desquamazione cutanea.

Come prevenire la caduta dei capelli in autunno

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Ogni autunno noi donne abbiamo un appuntamento fisso con la caduta stagionale dei nostri capelli: un voluminoso aumento del numero giornaliero di capelli che cadono.

Che la perdita di capelli si intensifichi nella stagione autunnale, come tutte sappiamo, è coerente coi ritmi della natura.

L’autunno è infatti la stagione in cui, con l’irrigidirsi delle condizioni climatiche, gli organismi animali e vegetali rispondono con forme di adattamento analoghe: gli alberi perdono le foglie, gli animali cambiano il pelo e le donne(ma anche gli uomini) perdono i capelli.

Questo comune fenomeno di “caduta” avviene per cause ancora non del tutto chiare.

Alcuni studiosi lo riconducono ad un’eredità genetica che ha le sue radici nel processo di muta stagionale del pelo tipico dei mammiferi, altri ritengono che la variazione del rapporto fra ore di luce e ore di buio incida sull’equilibrio ormonale, responsabile della caduta dei capelli.

Quale sia la spiegazione non e’ certo, ma e’ certo che l’aumento stagionale della caduta dei capelli è un fenomeno fisiologico di “ricambio” naturale: infatti i capelli hanno un loro ciclo di ricrescita che dura da 2 a 6 anni rinnovandosi circa 20 volte nell’arco della nostra vita.

In pratica ogni capello cade e ricresce 20 volte prima di morire per atrofizzazione del follicolo pilifero.

L’autunno non fa altro che accelerare il ciclo vitale dei capelli.

Ecco per voi una breve lista di 8 consigli
1.AVERE UN’ALIMENTAZIONE CORRETTA
Un’alimentazione ricca ed equilibratata favorisce il nostro benessere corporeo e anche quello dei nostri capelli, sopratutto se ricca di:
.Salmone, fonte di proteine, vitamina B-12, ferro e acidi grassi omega-3;
.Verdure a foglie verde scuro (spinaci, broccoli e bietole..) fonti di ferro, calcio, vitamine A e C, ;

.Carote fonte di vitamina A;
.Legumi(fagioli e lenticchie) fonti di ferro, zinco e biotina;
.Noci,fonti di acido alfa-linolenico, un acido grasso che contribuisce alla salute dei nostri capelli;
.Carni bianche (pollo e tacchino), fonti di ferro e proteine di alta qualità, ;
.Uova, fonti di biotina e vitamina B-12;.
.Cereali integrali fonti di zinco, ferro e vitamine del gruppo B, validi aiuto per la cura dei nostri capelli;
.Latticini a basso contenuto di grassi (latte scremato o yogurt) fonti di calcio, minerale fondamentale per la crescita dei capelli.

2.USARE INTEGRATORI
E’ bene anche coadiuvare l’alimentazione con integratori orali da prendere una volta al giorno a base di:
-miglio, fonte di vitamine, calcio, potassio, fosforo, magnesio, selenio, manganese, sodio, ferro e zinco tradizionalmente utilizzato per rendere lucido il piumaggio degli uccelli, è un alimento prezioso anche per gli esseri umani;
-vitamina A, B6, C, E,D;
-selenio;
-niacina e biotina, elementi importanti per la sintesi della cheratina e la prevenzione della desquamazione cutanea.

3.FARE LAVAGGI MODERATI
È importante evitare stress eccessivi ai capelli, cioe’ lavarli troppo spesso.

Evitate troppi lavaggi: lo shampoo secco può aiutarvi e, insieme a un look giocato d’astuzia, vi permetterà di avere capelli puliti per qualche giorno in più;l’ideale sarebbe lavare i capelli 1 volta alla settimana, 2 al massimo.

4.SCEGLIERE SHAMPOO E BALSAMO DELICATI
Importante è la scelta dei prodotti per la pulizia dei capelli(shampoo e balsamo) indispensabili per mantenere in salute la nostra chioma durante la stagione autunnale.

Fondamentale è l’uso del balsamo, perché aiuta a districare i nodi senza spezzare le fibre del cuoio capelluto.

Un consiglio in più
Quando i capelli sono molto sfibrati e secchi per districarli  è utile applicare il balsamo anche prima dello shampoo per potere pettinare i vostri capelli senza rischiare di spezzarli.
Poi risciacquate e passate al lavaggio con uno shampoo delicato,indicato per lavaggi frequenti, che contri a riequilibrare il processo pilosebaceo senza alterare il microambiente dello strato cutaneo, favorendo l’ossigenazione della pelle.
Infine, applicate di nuovo il balsamo, lasciatelo in posa per qualche minuto, pettinando i vostri capelli e risciacquate abbondantemente con acqua tiepida.
Durante il risciacquo finale usate l’aceto di mele, o il succo di limone diluiti in un bicchiere d’acqua tiepida, perché ripristinano l’equilibrio acido del cuoio capelluto e regalano nuova lucentezza alla capigliatura.

5.FARE UNA MASCHERA RISTRUTTURANTE A SETTIMANA
Le maschere sono emulsioni cosmetiche formulate per essere applicate sul cuoio capelluto e sui capelli per tutta la loro lunghezza per dare lucentezza, pettinabilità e volume ai capelli spenti, sciupati e colorati.
Le maschere non sostituiscono l’uso del balsamo e vanno fatte una volta alla settimana e richiedono un tempo di posa che varia dai 5 ai 10 minuti.

In particolare se avete:
-capelli fini utizzate una maschera rivitalizzante e idratante a base di estratto di calendula e rosmarino;
-capelli grossi o crespi una maschera con olio di macadamia;
-capelli ricci e indisciplinati una maschera con estratto di orchidea nera antiossidante.

6.EVITARE LE TINTURE SINTETICHE
Per noi 40enni la tintura spesso è necessaria per coprire i primi capelli grigi.
In autunno e’ consigliabile sostituire la vostra tintura sintetica abituale con tinture naturali a base di erbe, che svolgono anche la funzione di nutrire in profondità le fibre del capello e il cuoiocapelluto.
La più indicata è l’henné, uno dei prodotti base della fitocosmesi, ricavata dalle foglie essiccate e polverizzate di un arbusto detto henne’.
L’henné si trova in commercio in tre tonalità:
-Henné neutro (più chiara),
-Henné naturale (rossa),
-Henné nero (più scura).

7.EVITARE PERMANENTI E STIRATURE
La permanente è un trattamento chimico usato per lisciare o arricciare i capelli.
Fatta su capelli normali o grassi la permanente non crea nessun problema, fatta su capelli secchi o colorati ne aumenta l’aridità e ad alterare il sebo.
I prodotti usati oggi contengono dosi leggere di ammoniaca e  rispettano meglio il capello e il cuoio capelluto. Limitatevi a 3 permanenti all’anno.
Una permanente ben fatta dura in media 3 mesi (se avete capelli che crescono velocemente, potete fare un piccolo ritocco solo sulle radici tra due permanenti).
I capelli sottoposti a permanente necessitano di essere lavati con prodotti delicati e di maschere ricostituenti a base di burro di karite’ o di mandorla dolce, che nutrono in profondità e rinforzano il fusto capillare alterato.

8.LIMITARE L’USO DEL PHON
Nella stagione invernale è quasi impossibile non utilizzare il phon, ma si puo’ ridurne al minimo l’esposizione dei capelli , tamponando energicamente i capelli con un asciugamano.
Regolate sempre il phon sull’aria fredda alla velocità più bassa e mantenetelo a 20-30 cm dal cuoio capelluto. Utilizzate con cautela la piastra.

21 settembre 2016…..benvenuto Autunno….

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In autunno tutto ci ricorda il crepuscolo,

e tuttavia, mi sembra la stagione più bella:

volesse il cielo allora,

quando io vivrò il mio crepuscolo,

che ci debba essere qualcuno che allora mi ami come io ho amato l’autunno.
(Søren Kierkegaard)

French manicure, ma anche le più glamour Reverse french manicure e Side french manicure

Tutte noi donne conosciamo la French manicure che è una manicure sofisticata ed elegante che si realizza con una base nude per il letto ungueale e del bianco gesso per la lunetta del bordo libero dell’unghia, creando un gioco di contrasti molto elegante e discreto.

Col tempo sono state realizzate tante variazioni, utilizzando colori brillanti e vivaci, per rendere la French manicure più sbarazzina e capace di attrarre anche le più giovani.
Ma la french manicure del prossimo autunnoinverno 2016/2017  vuole oltre agli intramontabili neri e ai classici rossi bordeaux e viola, anche nuance più vivaci come il bronzo metal, il rosa, l’azzurro e il giallo.

Le passerelle della moda autunno inverno 2016/2017 confermano come sempre attuale la French manicure, ma ne introducono due varianti decisamente più cool:
-la Reverse French manicure e
-la Side French manicure.

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reverse french manicure

La Reverse French manicure consiste una passata di colore più scuro su tutta l’unghia e l’applicazione del secondo colore più tenue di tonalità pastello in contrasto nella zona l’area cuticolare dell’unghie.
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Side french manicure

La Side French manicure, la più glamour e nuova delle tre e’ una manicure che prevede una striscia di colore spostata nella parte laterale dell’unghia, magari con dettagli grafici e l’applicazione di decorazioni,strass, cristalli.

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Valentina.

Torta margherita al micronde

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Dopo avervi postato la ricetta del post della torta margherita classica, voglio anche pistarvi  la ricetta della torta margherita al micronde, che io uso sempre, perche’ si prepara in soli 10 minuti.
La torta margherita è formata da un impasto soffice e leggero a base di uova, farina e zucchero, quindi si presta bene ad essere preparata al micronde.
E ‘ ottima da gustare con una semplice spolverizzata di zucchero a velo o farcita con crema al cioccolato, crema pasticciera o addirittura di Nutella ( quest’ultima farcitura fa impazzire tutti i bambini….tranne Allegra che non vuole neanche provare la Nutella!!!!!).

INGREDIENTI
.3 uova
.200g di burro fresco a temperatura ambiente
.150g di zucchero a velo
.70g di fecola di patate
.60g di farina bianca tipo 00
.una scorza grattugiata di 1/2 limone
.3 cucchiai di lievito

Iniziate la preparazione della vostra torta margherita al micronde mettendo i 200g burro nel micronde e lasciandolo ammorbidire per 1 minuto alla massima potenza.
Versare il burro in una terrina per microonde e mescolare bene, aggiungendo i 150g di zucchero a velo e i 3 tuorli d’uovo.
Nel frattempo montare a neve i 3 albumi, unirli al composto solo quando sarà cremoso e spumoso. Aggiungere un pizzico di sale e alla fine la scorza di 1/2 limone grattugiata (solo la parte gialla).

Infine aggiungete i 60g di farina 00, i 70g di fecola di patate e i 3 cucchiai di lievito disciolti in precedenza in un goccio di acqua o di latte.
Aggiungeteli a pioggia poco per volta continuando a mescolare.

Versate il composto, quando sara’ omogeneo e cremoso, in una tortiera per micronde,
precedentemente imburrata e infarinata.
Livellare e cuocere per 8 minuti nel micronde a potenza massima(700watt va benissimo)

Lasciare riposare la Torta Margherita per 2 minuti, quindi “estraetela” dalla forma per farla raffreddare del tutto.

Curiosità sulla torta margherita
La torta margherita è un classico dolce delle feste, che veniva preparato nel nord e centro Italia.
La torta margherita deve il suo nome alla forma che assume quando viene tagliata a fette: grazie allo zucchero a velo spolverato in superficie, e alla colorazione gialla dell’interno, dovuta alle uova, sembra una margherita, dove ogni fetta di torta rappresenta un petalo.
La torta margherita in origine era una torta molto povera, a base di farina, fecola, zucchero e uova: niente burro, niente olio, niente lievito.
Era un dolce un dolce leggero e asciutto, ideale abbinato al latte o al caffelatte, oppure a un vino dolce.

Patate al latte in padella

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Ecco per voi una ricette semplice semplice che mia mamma preparava sempre quando ero piccola, quando voleva servire un contorno di patate croccanti con le patate bollite avanzate o quando semplicemente aveva poco tempo per cucinare.
Vedrete che con questa ricetta facile, facile, ma anche di preparazione veloce, veloce, conquisterete tutti!!!!!

INGREDIENTI per 4 persone
.500 gr di patate
.1 bicchiere di latte
.60g di burro
.2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Iniziate la preparazione delle vostre patate al latte spelando e lavando sotto acqua fredda corrente i 500g di patate, ma non asciugatele.
Spelate le patate e tagliatele tutte in 2 parti.
Mettete le patate tagliate a meta’ in un contenitore con coperchio per microonde o in una marmitta coperta con un foglio di pellicola.
Mettetelo nel microonde e cuocete per circa 10 minuti a potenza massima (600/700Watt).

Se trascorso il tempo le patate non sono perfettamente cotte, prolungatelo; la cottura si prolunga o si accorcia in base alle dimensioni e al tipo di patate.
Per essere sicure che le patate siano cotte punzecchiatele con una forchetta, quindi scolatele.
Lasciatele raffreddare per circa 30 minuti, quindi tagliatele a cubetti  e mettetele patate in una padella antiaderente, con  i 40g di burro e farle cuocere per alcuni minuti, a fuoco medio, facendo attenzione a muoverle delicatamente, girandole con un cucchiaio di legno.

Condite le patate conun pizzico di  sale e di pepe e i 40 g di parmigiano reggiano grattuggiato e se lo desiderata anche un pochino di origano. Quando cominciano a prendere colore,  aggiungete il bicchiere di latte, a temperatura ambiente  e mescolate, usando sempre un cucchiaio di legno.

Lasciare cuocere coprendo la padella, per circa 10 minuti, abbassando un poco il fuoco.Infine togliete il coperchio e cuocete fino al totale assorbimento del latte.

Quando le patate sono ben cotte, e il latte ben assorbito, allora le vostre Patate al latte in padella sono pronte per essere portate in tavola.

Servite le vostre patate al latte ben calde ben calde!!!!!
Valentina.

Luganega al vino bianco

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E oggi vi posto ancora un piatto della cucina tipica della Brianza,zona geografica vicina a Milano che comprende anche le province di Monza e Lecco, fino a Como.
Il piatto di oggi si chiama luganega al vino bianco, che e’ di semplicissima realizzazione in quanto prevede come unico ingrediente la luganega, il vino bianco e la salvia, un erba aromatica che ne stempera un po il sapore.
La luganega a Monza viene sempre accompagnata con la tradizionale polenta, ma anche con il
-pure di patate
-pure di piselli.

INGREDIENTI per 4 persone
.600 g di luganega sottile di Monza
.1/2 bicchiere di vino bianco secco(Sangiovese, Refosco)
.6 foglie di salvia.

Prendete la vostra luganega, e punzecchiatela con una forchetta, poi mettetela in un tegame con acqua bollente, portatela ad ebollizione e quindi scolatela.
Tagliatela a pezzi della lunghezza di circa 6/8 cm, mettetela in una padella antiaderente sfumatela con il 1/2 bicchiere di vino bianco secco e le 6 foglie di salvia e fatela cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti, fino ad evaporazione completa del vino.
Servitela subito ben calda

Curiosita sulla luganega
La LUGANEGA di Monza è la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese, che ormai vendono solo alcune delle piu storiche salumerie monzesi.
E una salsiccia dal sapore molto delicato di colore più tendente al bianco che al rosso, di dimensioni grosse.
Gli ingredienti principali sono:
.carne di suino,
.grana padano,
.brodo di carne e
.marsala.

Le origini della luganega si rifanno a Stefano Ortensio Lando, uno storico milanese del 1500, che nel suo scritto intitolato “Commentari delle cose d’Italia” scrisse “Non ti scordar della luganega di Monza”.
Poi nel 1839 Francesco Cherubini che nel suo vocabolario milanese-italiano del 1839 ne riporta gli ingredienti, scrivendo: “Luganega, Corda di Monscia – Salsiccia – Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d’agnello ben ripulite.”

Valentina