Ferragosto a Roma e’ sinonimo di cultura

 Roma come Milano festeggia il Ferragosto, il “riposo di Augusto”, in onore di Ottaviano Augusto, primo imperatore romano da cui il mese prende il nome, appunto.
Per i romani  e i turisti che oggi si trovano nella capitale non c’è che l’imbarazzo della scelta.                                                                           .       Spettacolo e archeologia nei “I viaggi nell’antica Roma” a cura di Piero Angela e Paco Lanciano con tappe al Foro di Augusto e al Foro di Cesare.                                                                                                           

Il divertimento è a Cinecittà World tra fontane “danzanti”, attrazioni acquatiche e spazi per rilassarsi.                                                                   E infine stasera c’em la festa al castello di Nerola tra dj e fuochi di mezzanotte per un vero tributo all’estate.

Valentina

Dai musei capitolini all’Ara Pacis: ecco cosa vedere

Musei aperti in città per la giornata di oggi. Ai musei capitolini è possibile ammirare la Madonna del Pintoricchio mentre al museo dell’Ara Pacis la mostra dal titolo “Spartaco, schiavi e padroni a Roma”. Sempre nel centro città la mostra “I fori dopo i fori” allestita all’interno dei mercati di Traiano lungo via dei Fori. C’è CONTATTO invece al piano terra del palazzo Braschi dove sono esposte quattro opere pittoriche in forma di rilievo che danno la sensazione di un’opera bidimensionale. Alla Galleria di Arte Moderna un salto nella storia per ammirare le opere della prima metà del ‘900 di dodici dei più importanti interpreti del periodo. Tante anche le opere esposte al museo di Roma in Trastevere come al museo napoleonico o alla centrale Montemartini.
Trasporti pubblici e ztl, tutto quello che c’è da sapere

I mezzi pubblici dell’intera rete bus, filobus, tram, metropolitana e ferrovia rispettano gli orari della domenica. Ultima corsa metro A-B ore 23.30 e ultima corsa metro C ore 20.30. Apertura alle 5:30. Resta sempre interrotta la tratta della linea A nella compresa tra Termini e Arco di Travertino, servita dai bus sostitutivi. Le zone a traffico limitato restano invariate rispetto a quelle in vigore per l’intero mese di agosto. Restano aperte le biglietterie Spagna, Termini, Ottaviano, Piramide dalle ore 8 alle ore 20. E’ possibile consultare qui gli orari di tutte le biglietterie del trasporto pubblico. Anche per i parcheggi sono in vigore gli orari della domenica
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Ferragosto a Milano!!!??si festeggia con il panettone…

Oggi una mia amica che problemi famigliari quest’anno e’ dovuta restare in città mi ha reso partecipe di questa bellissima iniziativa del comune di Milano, che voglio condividere con voi.

I milanesi rimasti in città sotto il sol leone attanagliati dall’afa possono festeggiare il ferragosto godendo su i profumatissimi panettoni e i dolci e le leccornie offerte dalll’azienda dolciaria Fiasconaro .                                                                                          Torroni, torroncini, paste di mandolra, cubbaite… e i famosi panettoni  firmati dal pluripremaito maestro pasticcere Nicola Fiasconaro che i milanesi amano , non solo a Natale, ma anche, in piena estate,oggi martedì 15 agosto in piazza del Cannone, sotto il mega-tendone allestito nello spazio fra il Castello Sforzesco e il parco Sempione. 

Questa e’ una delle tante iniziative promosse dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Cultura della Salute del comune di Milano in  un programma molto articolato di appuntamenti, feste e ritrovi destinati alla cittadinanza e dislocati in più punti della città. 

Valentina.

Ferragosto nel mondo

La data del 15 agosto, il giorno di ferragosto per noi italiani,  è legata in molti Paesi a ricorrenze storiche e religiose.

Fanno eccezione Stati Uniti, Gran Bretagna, Russia e Cina, per i quali non ha mai rivestito un significato particolare.
In Italia, come vi dicevo,la festa del ferragosto e’ nata come una festa pagana voluta  dall’imperatore Ottaviano Augusto (la parola deriva dal latino Feriae Augusti – ferie di Augusto), le origini del Ferragosto risalgono al 18 secolo a.C.

Per festeggiare la ricorrenza era tradizione organizzare corse con i cavalli ed animali da tiro, i quali venivano risparmiati dal lavoro ed abbelliti con fiori e decorazioni.

Il Ferragosto è diventata poi festa cristiana dell’Assunzione della Vergine nel IV secolo.

 Ma anche in altri paesi del mondo si festeggia il ferragosto!!!
Il 15 di agosto in Canada si celebra l’Acadian Day, una festa legata all’Acadia (la prima colonia francese dell’America settentrionale). Gli abitanti istituirono una festa nazionale in onore di Maria, la quale è simboleggiata anche dalla stella d’oro posta nella bandiera della regione, adottata ufficialmente dal Canada il 15 agosto 1884.

In Irlanda in lingua gaelica, l’Assunzione e’ detta Féile Mhuire ‘sa bhFomhar. E’ una festività legata ad un’antica leggenda secondo la quale fare il bagno in mare il giorno di Ferragosto ha un effetto benefico per la salute.

In India il 15 agosto si celebra il Giorno dell’Indipendenza dalla Gran Bretagna, conquistata nel 1947. Tale ricorrenza e’ divenuta di risonanza mondiale grazie al Mahatma Gandhi, che tra gli anni ’20 e ’30 guidò milioni di persone in una campagna di disobbedienza civile.
Buon Ferragosto a tutti.

Valentina

Come si festeggia il Ferragosto in italia

Il 15 Agosto, giorno di Ferragosto e’  una data topica nell’anno solare di noi italiani.                                                                                                   Il 15 agosto segna la fine delle vacanze per qualcuno e l’inizio delle ferie per altri.                                                                                                   E’ un giorno carico di sogni, aspettative e tanta voglia di divertirsi. 
In tutto il nostro Stivale, vista anche la ricorrenze religiosa, si svolgono manifestazioni per vacanzieri e gente del luogo.

Ferragosto in Italia significa vacanza, relax, divertimento in compagnia della propria famiglia o dei propri amici gustando  pranzi lunghissimi, facendo gavettoni, falò e grigliate in spiaggia, bagno al mare a mezzanotte, partecipando a concerti ed eventi sotto le stelle.

In Sicilia, a Messina, a Ferragosto, si svolge la cavalcata del Gigante e della Gigantessa: una festa folcloristica in cui enormi fantocci fatti di cartapesta, chiamati per tradizione Cam o Saturno, e Rea o Cibele, vengono portati a spalla in giro per la città.                                             In Toscana,  si svolge per la seconda volta nell’anno il Palio di Siena, a cui prendono parte l’intera popolazione e tanti turisti che si riversano nella cittadina toscana proprio per l’occasione.

Su tutti i litorali, dal Tirreno all’Adriatico, si organizzano per Ferragosto party in riva al mare, dove non mancano falò, chitarre e fuochi d’artificio. In particolare, sulle spiagge della Riviera Romagnola, tutti i locali e le discoteche della zona organizzano travolgenti feste e serate a tema, ogni estate sempre più sorprendenti e esilaranti, tanto da lasciare a bocca aperta i turisti.

A Ferragosto in Italia non mancano, poi, i piatti tipici  della cucina tradizionale che variano di regione in regione:il piccione arrosto dell’Umbria,,il gelo di melone della Sicilia, il pollo coi peperoni del Lazio, le  orillettas (origliette) della Sardegna. 

Valentina

Buon Ferragosto!!!…. una festa solo italiana!!!!

La festa del ferragosto deriva dalla festività romana Feriae Augusti (riposo di Augusto), voluta dall’imperatore Augusto (appunto) nel 18 a.c.

Era un periodo di riposo e celebrazioni successivi ai Consalia, le feste di fine lavoro agricolo, per permettere ai contadini di riprendersi dalle fatiche dei campi.

Il Ferragosto è una festività esclusivamente italiana.

Nel resto del mondo il 15 agosto è un giorno come tutti gli altri. Eccezion fatta per la cattolica Irlanda, in cui si celebra la giornata deo 15 agosto come la festa dell’Assunzione di Maria.

Festa della donna nel mondo

In Italia la festa della donna viene festeggiata solo a partire dal 1992, ma in realtà la ricorrenza della festa della donna è nata negli Stati Uniti nel 1911.

L’8 marzo non è solo ricevere in dono una mimosa o degli auguri ma è sopratutto la giornata internazionale della donna che ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne.

Ma magari anche voi come me vi siete chieste come viene festeggiata la giornata della festa della donna nel mondo?

In Russia l’8 marzo è  festa nazionale:un vero e proprio giorno festivo dedicato alle donne . Si celebra con un buon pasto tradizionale e champagne guardando alla televisione fiction e film cha hanno per tema principale la donna in epoca soviaetica. Le donne diventano per un solo giorno all’anno padrone della casa e gli uomini si occupano di tutte le faccende, dalle pulizie alla cura dei figli, affinché queste si possano rilassare e sentirsi regine almeno per un giorno.

In Africa, nonostante le difficili condizioni in cui versano spesso le donne, l’8 marzo si commemorano le conquiste, anche se piccole, ottenute nel tempo.

In Cameroon e in Zimbabwe si organizzano eventi culturali per promuovere l’emancipazione delle donne.

In Asia la festa della donna ha un carattere prettamente politico.

In Indonesia le donne intellettuali  si incontrano per festeggiare e ricordare insieme i progressi fatti negli anni.e organizzando gli eventi culturali come le mostre d’arte di artiste famose ed emergenti.

In Vietnam tutte le donne lavoratrici portano qualcosa di buono da mangiare a lavoro, così da poterlo condividere con le altre in un clima festoso e allegro.

Negli Stati Uniti d’America e in particolare a New York, l’associazione Code Pink Women for Peace, dedicata proprio alle donne, organizza eventi dal  6 all’8 marzo per la festa della donna.

In Sud America, le celebrazioni sono per lo più legate al sociale.

In Ecuador, dove è stato costruito un parco apposta per tutte le pulzelle, El parque de las mujeres che, in questa occasione si anima di manifestazioni culturali e sociali.

In  Colombia, le donne sono le uniche a festeggiare con la famosa pollada, una vendita di patate, pollo e prodotti tipici, con lo scopo proprio di accrescere fondi per le varie organizzazioni no profit.

In Honduras  si celebra il 25 gennaio, per ricordare che il 25 gennaio del 1955 le  honduregne conquistarono il diritto di voto.

Nella Repubblica Dominicana si usa portare fiori ai Padres de la Patria,con l’augurio di che portino fortuna e prosperità.

Io auguro ad ogni donna che festeggi  ballando su un tavolo con degli stripper o scambiandosi opinioni in un evento culturale o semplicemente ricevendo in dono un mazzolino di mimose recise , che l’8 marzo sia un momento per ricordare.

Ricordare il passato, le lotte, le sconfitte e le vittorie ottenute dalle donne che ci hanno preceduto, perche’ e’ grazie a loro che noi possiamo essere quello che siamo oggi. 

Valentina.

8 marzo 2017….La vera storia della festa delle donne. Ecco perché si festeggia l’8 marzo

ballerina

L’8 marzo e’ il giorno della Festa della Donna o, più correttamente, la Giornata internazionale della donna.

Ma perché la scelta dell’8 marzo?

La festa della donna è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall’altro le discriminazioni e le violenze subite dalle donne  nel corso della storia e ancor oggi in alcune parti del mondo.

Nel passato la scelta dell’8 marzo la si attribuiva ad una tragedia accaduta nel 1908 a New York, in cui le operaie dell’industria tessile Cotton rimasero uccise in un incendio.

Ma questo fatto non è mai accaduto ed è stato confuso con l’incendio di una fabbrica tessile di New York,  dove morirono 146 pesone, tra le quali molte donne.

Vediamo qual è la vera storia della festa delle donne.

Sono molti i fatti storici dall’inizio del 1900 legati alla rivendicazione dei diritti delle donne.

Durante il VII Congresso della II Internazionale Socialista, svoltosi a Stoccarda nell’agosto 1907, si è discusso per la prima volta della “questione femminile” e del voto alle donne.
I partiti socialisti si sono impegnati a lottare per il suffragio universale.

Nell’agosto del 1907 nella Conferenza internazionale delle donne socialiste è stato istituito l’Ufficio di informazione delle donne socialiste .

Nel febbraio 1908 la socialista Corinne Brown ha dichiarato sul “The Socialist Woman” che il Congresso non aveva “alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione“.

Il 3 maggio 1908 Corinne Brown ha presieduto la conferenza del Partito socialista a Chicago, la “Woman’s Day” nella quale si è parlato di:
-sfruttamento dei datori di lavoro nei confronti delle donne,
-discriminazioni sessuali,
-diritto di voto.

Nel 1908 il Partito socialista americano ha deciso di dedicare l’ultima domenica di febbraio a una manifestazione per il diritto al voto delle donne.

Nella seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, svoltasi a Copenaghen nell’agosto 1910, le delegate hanno deciso di istituire una giornata internazionale dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne..

Negli anni successivi, fino alla I guerra Modiale, sono state dedicate molte giornate ai diritti delle donne.

A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917, le donne hanno manifestato per chiedere la fine della guerra. In seguito, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, che si è svolta a Mosca nel giugno 1921, è stato stabilito che l’8 marzo fosse la Giornata internazionale dell’operaia.

In Italia la prima giornata dedicata alla donna si è svolta  il 12 marzo del 1922.

Nel settembre 1944 a Roma è stato istituito l’UDI, Unione Donne Italiane, e si è deciso di celebrare il successivo 8 marzo la giornata della donna nelle zone liberate dell’Italia.

Dal 1946 e’stata scelta la mimosa come fiore simbolo della festa della donna.

Solo negli anni Settanta l’Italia vede la nascita di un vero movimento femminista.

L’8 marzo 1972 in Piazza Campo de Fiori a Roma si è svolta la manifestazione della festa della donna, nella quale le donne hanno chiesto, tra le altre cose, anche la legalizzazione dell’aborto.

Il 1975 è stato definito dalle Nazioni Unite come l'”Anno Internazionale delle Donne” e l’8 marzo in tutto il mondo i movimenti femministi hanno manifestato per l’uguaglianza dei diritti tra uomini e donne.
Valentina

8 marzo 2016….la bellezza del “CORPO DI UNA DONNA”…..di Pablo Neruda

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CORPO DI UNA DONNA … di Pablo Neruda

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un’arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l’ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d’assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.

8 marzo 2016….”Il coraggio delle Donne” di Bruno Esposito

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Auguri a tutte voi….e io oggi voglio farvi gli auguri con la poesia”Il coraggio delle donne” di Bruno Esposito, perche’ in essa secondo me e’ racchiuso tutto cio’ che significa essere donne….
Buona giornata e buona vita a tutte voi
Valentina
IL CORAGGIO DELLE DONNE

Sono coraggiose le donne,
ci costa caro, ma bisogna ammetterlo.
La fragilità? Solo uno stato culturale,
più che un dato biologico.
Sono forti e coraggiose, le donne.
Quando scelgono la solitudine,
rinunciando a un falso amore,
smascherandone la superficialità.
Sono coraggiose le donne, quando
crescono i figli senza l’aiuto di nessuno,
rivalutando l’ancestrale primato,
quello di essere mamme.
Hanno il coraggio di non chiedere
a uomini che sono anche padri,
la loro presenza, puntualmente assente.
Uomini che rifuggono le proprie responsabilità,
trincerandosi in comodi ruoli o paraventi
infantili di adulti mai cresciuti.
Sono forti e coraggiose, le donne,
quando a discapito di tutto e di tutti
scelgono i propri compagni; costruendo solide storie
spendendo patrimoni sentimentali, contro la morale comune.
Sono forti e coraggiose, le donne, quando sopportano,
violenze di ogni tipo, per salvaguardare quello che resta di famiglie,
che non son più tali
Sono la speranza del mondo, le donne, in qualsiasi
circostanza continuano a far nascere uomini,
che poi le tradiranno.

Come conservare la mimosa

Il regalo tipico per la festa della donna? Un mazzo di mimose recise.

Un bel pensiero, che io personalmente non apprezzo molto perche’ non amo ricevere i fiori recisi.

Ma al di là’ delle mie opinioni personali ricevere un bel mazzo di mimose e’ un piacere per la maggior parte delle donna, ma rischia di durare molto poco.

La mimosa è un fiore delicato dalla vita breve.

In questo post provero’ a raccontarvi  qualche piccolo trucchetto, che miracoli non fa ma che potrebbe aiutare la vostra mimosa a durare un pochino più a lungo.

Infine con  un coltellino affilato eliminate tutte le foglie rovinate e quelle alla base dei rametti, che sono quelle  marciscono più rapidamente a contatto con l’acqua del vaso.

La mimosa recisa va  immersa in abbondante acqua pulita, fresca e inacidita con due gocce di limone.

Il vaso va  collocato in un ambiente fresco e umido in piena luce,ma lontano dalle fonti di calore( i termosifoni), altrimenti si seccherà molto in fretta.

Inoltre la mimosa non ha bisogno di temperature elevate(la temperatura non deve superare i 20 gradi), altrimenti le foglie, che sono a loro volta composte da tante piccole foglioline, si ritraggono.

Infine con un coltellino affilato eliminate di  giorno in giorno  tutte le foglie rovinate e quelle alla base dei rametti, che sono quelle marciscono più rapidamente a contatto con l’acqua del vaso.

Valentina.

Significato della mimosa nel linguaggio dei fiori

I piccoli fiori delle mimosa, vivaci e allegri dall’ inconfondibile colore giallo, sono diventati il simbolo della festa della donna.

La mimosa come tutti i fiori,ha un significato ben preciso nel linguaggio dei fiori.

Allora ho deciso di scrivere un breve post,  perche’ e’ sempre bello sapere prima di regalare un rametto di mimosa a una donna!

La mimosa è una pianta che è stata importata in Europa all’inizio del XIX secolo.

La mimosa è’ originaria dell’Australia,ma  in Europa ha trovato il clima ideale per crescere e svilupparsi.

I suoi fiori dall’ inconfondibile colore giallo paglierino  sbocciano a fine inverno  smorzando all’istante il grigiore dell’inverno per portare l’allegria della primavera.

Secondo gli Indiani d’America i fiori della mimosa significano forza e femminilità, motivo per il quale  è  stato eletto fiore simbolo della festa della donna.

La mimosa fu scelta come fiore per commemorare le operai morte durante un incendio nella fabbrica di New York in cui lavoravano proprio l’8 marzo del 1908.

Nel 1946 l’U.D.I (Unione Donne Italiane) scelse la mimosa come fiore perfetto per simboleggiare la festa della donna: è un fiore che cresce spontaneamente in molte parti dell’ Italia.

Valentina

Perche’ in Italia per la festa della donna si regala la mimosa?

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Ecco per voi una curiosita’ che era mia, e magari anche vostra….perche’ solo in Italia si usa regalare un ramo di mimosa alle donne nel giorno della festa della donna….

Dal 1946 in Italia, per iniziativa della parlamentare comunista Teresa Mattei nel ’46, durante un’assemblea dell’Udi,  Unione donne italiane.

La decisione fu messa ai voti (in lizza c’erano, oltre alla mimosa, anemoni e garofani che si guadagnarono il secondo e terzo posto): vinse la mimosa perché era il più economico, l’unico che sboccia a marzo e quasi ‘selvatico’ in molte parti d’Italia.

Negli anni successivi Teresa Mattei dichiarò in una intervista che propose la mimosa perché era il fiore che i partigiani regalavano alle staffette e quindi le ricordava la lotta sulle montagne.

Il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell’8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna.

Il nome di mimosa è usato anche per l’omonima torta che si usa preparare per l’8 marzo.

Valentina

Bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti al curry per la festa della donna

Ecco per voi un’ altra ricetta di un secondo piatto per festeggiare la festa della donna: i bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti al curry.

E’ un piatto che riporta subito alla cucina asiatica, al famosissimo pollo al curry: un secondo piatto carico di sapore, dal colore incondonfibile che fa subito India.

Il curry, o  masala, è infatti un mix ottenuto dal pestaggio di diverse spezie e si trova in commercio già pronto.

Se volete potrete accompagnare i vostri bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti al curry con una ciotolina di riso basmati per accompagnarlo, proprio come vuole la tradizione indiana!

INGREDIENTI per 4  persone
.un petto di pollo di 1/1,250 kg circa
.farina qb
.1,5 l di brodo vegetale
.1 spicchio d’aglio
.1 scalogno
.1 bicchiere di vino bianco secco
.un cucchiaio di curry
.una foglia di alloro
.2 uova sode
.una manciata di prezzemolo fresco tritato
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.sale e pepe qb

Iniziate la preparazione dei vostri Bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti al curry pulendo il petto di pollo, poitagliatelo a pezzi piu’ o meno tutti della stessa grandezza.
Poi infarinateli velocemente.

In una larga padella antiaderente rosolate con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva i vostri bocconcini di pollo infarinatii

Aggiungete lo scalognofinemente affettata, lo spicchio d’aglio tagliato a meta’ e la foglia di alloro.

Salate e pepate a vostro piacimento.

Annaffiate con il bicchiere di vino bianco secco.
Fatelo evaporare, poi unite 2 mestoli di brodo vegetale caldo nel quale avrete stemperato un bel cucchaino di curry.
Coprite e cuocete per 30 minuti.

In una ciotola sbriciolate le due uova sode.
A fine cottua Cospargete i vostri bocconcini di pollo con il cucchiaio di prezzemolo tritato e le uova sode.

E voila i vostri bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti alla curry sono pronti:serviteli ben caldi.

Valentona

Bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti alla curcuma per la festa della donna

Ecco per voi anche un secondo piatto per festeggiare al meglio la festa della donna: i bocconcini di pollo alla mimosa insaporiti con una spruzzatina di curcuma

INGREDIENTI per4 persone
.un petto di pollo di 1/1,250 kg circa
.farina qb
.1,5 l di brodo vegetale
.1 spicchio d’aglio
.1 cipolla
.1 bicchiere di vino bianco secco
.una puntina di curcuma
.una foglia di alloro
.2 uova sode
.una manciata di prezzemolo fresco tritato
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.sale e pepe qb

Iniziate la preparazione dei vostri Bocconcini di pollo alla mimosa con curcuma pulendo il petto di pollo, poitagliatelo a pezzi  piu’ o meno tutti della stessa grandezza.
Poi infarinateli velocemente.

In una larga padella antiaderente rosolate con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva i vostri bocconcini di pollo infarinatii

Aggiungete la cipolla finemente affettata, lospicchio d’aglio tagliato a meta’ e la foglia di alloro.

Salate e pepate a vostro piacimento.

Annaffiate con il bicchiere di vino bianco secco.
Fatelo evaporare, poi unite 2 mestoli di brodo vegetale caldo nel quale avrete stemperato la curcuma.
Coprite e cuocete per 30 minuti.

In una ciotola sbriciolate le due uova sode.
A fine cottua Cospargete i vostri bocconcini di pollo con il cucchiaio di prezzemolo tritato e le uova sode.

E voila i vostri bocconcini di pollo alla mimosa insaporit alla curcuma sono pronti:serviteli ben caldi.
Valentina

Pasta alla mimosa per la festa della donna

Ecco per voi un primo colorato di un bel giallo con l’effetto mimosa delle uova sbriciolate per festeggiare al meglio la festa della donna.

E ‘ un primo piatto semplice e veloce da cucinare che piace tanto ai bambini.

INGREDIENTI per 4 persone
.320g di pasta corta
.4 uova
.100g grana grattuggiato o pecorino q.b.
.un pizzico disale
.4 cucchiai di olio extravergine di oliva
.una spolverata di origano secco.

Iniziate la preparazione della vostra pasta alla mimosa cuocendo i 320g di pasta in abbondante acqua salata ricordandovi di conservarne un biccchiere per mantecare la pasta.

Sbricioliate con le mani in una ciotola le 4 uova sode.

Scolate i 320g di pasta Direttamente nella ciotola con le uova.

Mescolate bene aggiungendo 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta, e i 100g  di grana grattuggiato, e i 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
Spolverizzate con una manciata di origano e voila la vostra pasta alla mimoza e’ pronta.
Valentina