24 luglio 2015…..Heather e Brianna

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Heather e Brianna

Oggi ho letto un articolo sul sito di tgcom24 che parla di una giovane mamma statunitense di 35 anni, Heather McManamy, malata di un tumore terminale.

La sua bambina si chiama Brianna e ha 4 anni.

Heather non sa ancora quando dovrà lasciare la sua piccola, ma sa che presto accadrà.
Ma nell’attesa le scrive.le scrive decine di cartoline colorate che accompagneranno la sua piccola in tutte le occasioni più importanti della sua vita.

Intervistata da un giornalista Heather dice “Le ho preparate pensando a tutti i momenti in cui Brianna potrebbe volere il mio incoraggiamento – dice Heather -. Un giorno difficile, un cuore spezzato, un brutto voto. E poi ho pensato a tutte le occasioni in cui avrei voluto esprimerle la mia gioia. Avrei voluto farle le congratulazioni. Il suo matrimonio, la sua laurea, il suo primo lavoro”.
E infine aggiunge: “Ogni cartolina che riuscirò a dare personalmente a Brianna sarà per me una vittoria”.

Penso che Heather stia vivendo la paura più grande che una mamma possa avere: non riuscire ad accompagnare il proprio figlio alla vita.
Quella di non riuscire a renderlo un adulto autonomo e indipendente, insegnandoli che i sentimenti non vanno cancellati ma solo vissuti, anche se ….anche il sentimento di abbandono, che sicuramente la piccola Brianna vivrà….ma che magari in minima parte potrà essere alleviato ogni volta che leggerà una delle lettera colorate, che la sua mamma Heather ha scritto per lei, rendendosi conto di quanto la mamma avrebbe potuto essere li con lei…
Se penso di non potere accompagnare Allegra nella sua vita…….non riesco a pensare come potrei affrontare il mio dolore e il suo dolore immenso…ma l’unica cosa che mi potrebbe in parte consolare e’ pensiero di lasciarla con un papà straordinario come il suo….

Valentina😘😘😘

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