Luganega al vino bianco

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E oggi vi posto ancora un piatto della cucina tipica della Brianza,zona geografica vicina a Milano che comprende anche le province di Monza e Lecco, fino a Como.
Il piatto di oggi si chiama luganega al vino bianco, che e’ di semplicissima realizzazione in quanto prevede come unico ingrediente la luganega, il vino bianco e la salvia, un erba aromatica che ne stempera un po il sapore.
La luganega a Monza viene sempre accompagnata con la tradizionale polenta, ma anche con il
-pure di patate
-pure di piselli.

INGREDIENTI per 4 persone
.600 g di luganega sottile di Monza
.1/2 bicchiere di vino bianco secco(Sangiovese, Refosco)
.6 foglie di salvia.

Prendete la vostra luganega, e punzecchiatela con una forchetta, poi mettetela in un tegame con acqua bollente, portatela ad ebollizione e quindi scolatela.
Tagliatela a pezzi della lunghezza di circa 6/8 cm, mettetela in una padella antiaderente sfumatela con il 1/2 bicchiere di vino bianco secco e le 6 foglie di salvia e fatela cuocere a fuoco vivace per circa 10 minuti, fino ad evaporazione completa del vino.
Servitela subito ben calda

Curiosita sulla luganega
La LUGANEGA di Monza è la quasi ormai dimenticata salsiccia tipica monzese, che ormai vendono solo alcune delle piu storiche salumerie monzesi.
E una salsiccia dal sapore molto delicato di colore più tendente al bianco che al rosso, di dimensioni grosse.
Gli ingredienti principali sono:
.carne di suino,
.grana padano,
.brodo di carne e
.marsala.

Le origini della luganega si rifanno a Stefano Ortensio Lando, uno storico milanese del 1500, che nel suo scritto intitolato “Commentari delle cose d’Italia” scrisse “Non ti scordar della luganega di Monza”.
Poi nel 1839 Francesco Cherubini che nel suo vocabolario milanese-italiano del 1839 ne riporta gli ingredienti, scrivendo: “Luganega, Corda di Monscia – Salsiccia – Carne di majale sottilmente tritata, addobbata di sale e droghe, e messa dentro le intestina d’agnello ben ripulite.”

Valentina

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