Torta sbrisolona

image

Ecco per voi la seconda ricetta di un dolce, che a me piace molto, anzi moltissimo, perché di consistenza dura, ma friabile, che tende a sbriciolarsi nelle mani: la torta sbrisolona, il dolce tipico della città di Mantova.

INGREDIENTI per 6 persone:
.200g di mandorle dolci già spelate
.200g di farina bianca
.200g di farina gialla macinata fine
.200g di zucchero semolato
.1 bustina di vaniglia
.la scorza grattugiata di un limone
.2 tuorli d uovo
.100g di burro a temperatura ambiente
.100g di strutto

Per la preparazione della vostra torta sbrisolona utilizzate una tortiera a cerniera di circa 26cm di diametro; imburratela e spolverizzatela con la farina, quindi scuotetela sul lavandino della cucina per farne uscire l’eccedenza.
Riscaldate il forno a 180°.

Tritate i 200g di mandorle dolci spelate
Unite i 200g di farina bianca e i 200g di farina gialla.
Formate un incavo nel centro, unite i 200 di zucchero(tenete da parte due cucchiai da cucina rasi), le mandorle, la scorza di limone, la bustina di vaniglia disciolta in un po’ d’acqua, i 2 tuorli d uovo, i 100g di burro, e i 100g di strutto.
Lavorate l’impasto .
Mettete nella tortiera imburrata il composto sbriciolandolo con le dita, così da formare un gran numero di granelli che si uniranno durante la cottura.

Infornate in forno preriscaldato a 180°.
A cottura ultimata, sfornate e lasciate raffreddare la torta.
Una volta fredda, spolverizzate la superficie con i 3 cucchiai di zucchero semolato che avevamo tenuto da parte e servite.

La torta sbrisolona può essere conservata per 2/3 giorni all’interno di una campana di vetro.

Curiosità
La sbrisolòna è un dolce del Nord Italia, originario della città di Mantova.Il nome deriva dal sostantivo brìsa, che in mantovano vuol dire briciola.
La ricetta risale a prima del ‘600 quando arrivò anche alla corte dei Gonzaga. Si tratta di una torta di origini povere e contadine.
Gli ingredienti della ricetta erano quelli tipici della tradizione contadina: farina di mais, strutto e nocciole più economiche delle mandorle. La ricetta attuale vuole che la farina bianca la farina gialla e lo zucchero siano in parti uguali, ragione per cui una volta questo dolce mantovano era detto “torta delle tre tazze”.
Gli ingredienti della torta non devono essere ben lavorati e amalgamati, ma al contrario la peculiarità di questo dolce e la sua consistenza irregolare, dovuta alla lavorazione veloce e al taglio grossolano delle mandorle
.
Valentina.

Rispondi